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VIADANA

Trattore più vicino per fra' Paolo

Pronti i primi 6 mila euro per l'acquisto del mezzo che verrà impiegato in un villaggio della Tanzania

Cinzia Franciò

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cfrancio@laprovinciacr.it

14 Agosto 2016 - 09:32

Trattore più vicino per fra' Paolo

Fra’ Paolo Boldrini nella sua missione in Tanzania con alcuni dei tanti bambini accolti

VIADANA — L’associazione ‘Amici di Alessandro Armagni’ ha aderito alla campagna di raccolta fondi "Un trattore per fra’ Paolo" donando 6mila euro per l’acquisto di un mezzo agricolo usato da spedire nel villaggio di Pomerini, nella parrocchia di Kilolo in Tanzania, dove opera appunto il viadanese fra’ Paolo Boldrini. Lo scorso giugno il missionario aveva chiesto aiuto a privati e imprese, attraverso il fratello Cesare, proprio dalle pagine del nostro giornale, evidentemente l’articolo ha avuto un effetto positivo. «Riferendosi al servizio de La Provincia, Giorgio Armagni, vice presidente dell’associazione, ha proposto la donazione agli altri componenti, che è stata subito accettata», spiega il presidente Giorgio Penazzi, affiancato dalla segretaria Maria Grazia Zaffanella. «Tra gli obiettivi della nostra associazione c’è anche l’assistenza e la beneficenza a favore delle popolazioni povere e svantaggiate, da aiutare nei loro territori, e quindi ci è parso cosa giusta donare i 6mila euro per la missione di Pomerini». Appena la notizia è arrivata in Tanzania, il missionario ha risposto con una lettera. «Carissimo dottor Giorgio Penazzi e tutti gli amici dell’associazione ‘Amici di Alessandro Armagni’, vi ringrazio per il vostro generoso gesto di solidarietà che unito ad altri permetterà di riprendere un prezioso servizio alla comunità locale», scrive fra’ Paolo. «Un trattore, che da voi è considerato solo come un mezzo per lavorare la terra, qui è soprattutto un mezzo di trasporto che può arrivare ovunque e serve anche durante il periodo delle piogge quando a causa delle strade, che qui sono tutte sterrate, camion, autobus e altri mezzi restano intrappolati nel fango e solo l’intervento di un potente mezzo con 4 ruote motrici può risolvere la situazione senza dover aspettare giorni. Il veicolo non sarà gestito direttamente dalla nostra comunità dei frati minori rinnovati, ma da una associazione locale riconosciuta ufficialmente dal governo nazionale chiamata ‘Mawaki’, che significa ‘sviluppo della popolazione di Kilolo’».

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