L'ANALISI
12 Novembre 2015 - 23:55
RIVAROLO MANTOVANO – Circa 150 persone, tra cittadini rivarolesi e membri dei comitati, hanno preso parte giovedì sera in piazza Finzi alla manifestazione organizzata per dire no al business dell'immigrazione. Ad organizzare il tutto i comitati 'Mantova ai virgiliani' e 'Casalasco identitario'. Due striscioni ribadivano i concetti della serata 'Stop business dell'immigrazione' e 'prima gli italiani'.
“Vogliamo ribadire con tenacia – spiegano - la nostra più ferma contrarietà a questo ‘hub’ che diverrebbe ricettacolo per ogni soggetto clandestinamente approdato sulla nostra penisola. Rifugiati che, aggiudicatisi il ‘soggiorno pagato dai contribuenti’ lo trasformeranno in una vacanza a tempo indeterminato nei paesi al confine tra il mantovano ed il cremonese, per poi disperdersi in tutto il Paese sfuggendo ai controlli di sicurezza. Inoltre, avranno la possibilità di arricchire l'ennesimo imprenditore, che fiutato l'affare economico insieme alla cooperativa di turno, riuscirà a ricavare un profitto dall'ennesimo locale sfitto. Saremo in piazza a fianco dei rivarolesi e ribadiremo che, soprattutto in questo particolare momento storico, sono gli italiani il popolo in difficoltà. Sono i nostri cittadini la vera priorità, né Rivarolo né altri paesi del circondario vogliono ulteriori ‘presunti-profughi’ da mantenere”.
La manifestazione si è svolta in maniera assolutamente pacifica. A vigilare sui presenti un massiccio dispiegamento di forze con carabinieri, digos, polizia locale e questura.
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