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CASALMAGGIORE

Croce Rossa, centro di ascolto contro le ludopatie e le dipendenze

Francesco Pavesi

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fpavesi@cremonaonline.it

06 Giugno 2015 - 15:59

Croce Rossa, centro di ascolto contro le ludopatie e le dipendenze

Luigi Borghesi, Gianfranco Salvatore e Maria Rosa Concari

CASALMAGGIORE — Duemila euro per assistere i minori di Casalmaggiore con disabilità nel nome di Lia Sassi Ferrari: a tanto ammonta la cifra raccolta nel recente pranzo delle socie alla Canottieri Eridanea dalla cosiddetta Area 2 del Comitato locale della Croce Rossa — quella indirizzata al supporto e all’inclusione sociale e affidata alla guida di Maria Rosa Concari dopo la scomparsa dell’indimenticata Lia — e donata ai Servizi sociali del Comune. Ieri mattina l’ufficializzazione nella sala consiliare del municipio dove l’assessore alla partita, Gianfranco Salvatore, ha accolto il presidente vicario del comitato Cri Luigi Borghesi (il presidente Rino Berardi era impossibilitato a essere presente) e la stessa Concari. L’Area 2 ha un altro obiettivo a breve termine. «Costituire — ha spiegato Borghesi — con l’aiuto del Consorzio Casalasco dei Servizi Sociali, un centro di ascolto per la ludopatia e le dipendenze. Questo presuppone che vengano formate delle persone ed è ciò che si farà attraverso uno specifico corso per operatori». Il centro, ha precisato Salvatore, non si sovrapporrà all’Asl, che si occupa di patologie conclamate, ma darà aiuto a quelle persone il cui comportamento non è ancora degenerato. La Concari è entrata nei dettagli concreti: «Abbiamo già, a dimostrazione della forte volontà dei volontari di qualificarsi, 25 iscritti al corso, per l’avvio del quale siamo in attesa di autorizzazioni regionali”.Ma l’Area 2 guarda anche più avanti. «Tra le idee a cui stiamo lavorando — ha aggiunto la Concari — c’è quella di qualificare un gruppo di volontari sulla ‘clowneria’ per poter portare un conforto ai bambini ammalati nel momento della sofferenza». A settembre partiranno altre attività di raccolta di fondi. «Un altro eventuale obiettivo è quello di favorire l’invecchiamento attivo».

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