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Sabato 04 Luglio 2020

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1 luglio 1988

Consacrazioni di Econe: lo scisma di Lefebvre

Il vescovo contestatore ha apertamente infranto il diritto canonico della Chiesa cattolica

Consacrazioni di Econe: lo scisma di Lefebvre

PARIGI — Dopo il quasi millenario scisma d'Oriente con la chiesa Ortodossa, lo scisma d'Occidente a cavallo tra il '300 e il '400 e il trasloco da Roma ad Avignone, lo scisma del 1870 (contro l'infallibilità del Papa) ecco consumarsi lo scisma di Lefebvre. Ieri mattina alle 11,45, davanti a seimila fedeli raccoltisi nel villaggio svizzero di Econe, Marcel Lefebvre ha varcato il Rubicone e infranto il diritto canonico nominando quattro vescovi, nonostante gli appelli del Papa e delle Conferenze episcopali europee. In questo modo il vescovo ribelle si è automaticamente posto fuori dalla chiesa, assieme ai prelati freschi di «nomina».

Considerato che «nessun vescovo può consacrarne un altro senza il mandato del Sovrano Pontefice — ha detto il portavoce del Vaticano Joaquin Navarro — e che le nomine episcopali del 30 giugno di Lefebvre sono state espressamente effettuate contro la volontà del Papa, con un atto formalmente scismatico secondo il canone 751... tanto Lefebvre che i vescovi da lui consacrati Bernard Fellay, Bernard Tissier De Mallerais, Richard Williamson e Alfonso De Galarreta sono ipso facto colpiti da scomunica «latae sententiae».

«È un giorno di lutto per la chiesa cattolica — ha commentato monsignor Albertn Decourtray, arcivescovo di Lione e presidente della Conferenza episcopale francese — Lefebvre ha commesso un atto di rottura, andando oltre gli avvertimenti del Santo Padre». Decourtray ha definito i fedeli tradizionalisti «un gruppo isolato e una sorta di fetta» non mancando tuttavia di assumere toni di disponibilità: «Sapremo riaccogliere coloro che rifiuteranno di seguire Lefebvre».

La cerimonia di Econe si è svolta sotto un tendone eretto accanto al seminario di Lefebvre. Davanti ai seimila fedeli accorsi da varie parti del mondo e duecento preti tradizionalisti il vescovo scismatico ha pronunciato in latino la formula di rito. All'inizio, in assenza del nunzio apostolico, l'abate Franz Schmidberger aveva dato lettura di un mandato di autorizzazione alla consacrazione facendo riferimento alla tradizione apostolica secolare della chiesa. Quindi è stata la volta di Lefebvre, che ha detto di aver ricevuto i giuramenti di obbedienza dai futuri vescovi nel corso di un ritiro spirituale nello stesso seminario di Econe.

26 Giugno 2020