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OLMENETA. LA STORIA

Ha visto la morte in faccia. Ora fa il volontario

Scelta di cuore del 32enne Stefano Cappelli dopo l'incidente stradale: «Sono un miracolato e adesso voglio aiutare i giovani disabili»

Daniele Duchi

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

28 Maggio 2019 - 07:47

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Stefano Cappelli (nel riquadro rosso) e la sua macchina dopo l'incidente

OLMENETA (28 maggio 2019) - Rischia di perdere la vita in un incidente stradale e la vicenda lo tocca nel profondo tanto che decide di rinunciare alle vacanze estive con la fidanzata per fare volontariato con i bambini disabili. È la scelta del 32enne di Olmeneta Stefano Cappelli, giovane che a gennaio è rimasto coinvolto in un terribile fuoristrada lungo la Quinzanese. «Sono in debito con il destino – racconta Cappelli – e credo nella teoria del dare e avere: mi sono cappottato quattro volte e la mia Dacia è finita in un fossato. Ma ne sono uscito con solo dei graffi sulla testa. Sono stato miracolato e quindi è giusto che ora faccia qualcosa di significativo e concreto per il bene degli altri».

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Commenti all'articolo

  • cordamolle

    28 Maggio 2019 - 13:45

    Bellissima storia ed esempio di come,eventi drammatici,possano dare una svolta positiva alla vita. Tanti auguri!!!!

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  • rugginesana

    28 Maggio 2019 - 11:18

    Complimenti !

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