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Bloccata a Cuba, Alice spera: 'Il rimpatrio non è lontano'

La mamma cremasca vive come clandestina con le due figlie, senza la firma del papà le bambine non possono lasciare l'isola caraibica

Francesco Pavesi

Email:

fpavesi@cremonaonline.it

22 Gennaio 2017 - 09:36

Bloccata a Cuba, Alice spera: 'Il rimpatrio non è lontano'

Alice Citterio e le due figlie

CREMA - Un passo in avanti, per avviare la procedura di rimpatrio di Alice Citterio e delle due figlie di 7 e 8 anni. Lo spiega la stessa mamma cremasca, bloccata a Cuba da oltre due anni, dove vive senza documenti, come clandestina. E’ riuscita di nuovo a mettersi in comunicazione con gli amici cremaschi, che stanno raccogliendo fondi per pagarle il biglietto aereo per l’eventuale rientro in Italia e cercando anche di inviarle denaro per i bisogni quotidiani. «Sembra che il padre delle bambine — scrive Alice — sia stato in consolato a Milano per sapere come avviare il procedimento per il loro passaporti». L’uomo vive nel Cremasco. «L’ambasciata — prosegue la madre — ha spedito i certificati di nascita cubani delle mie figlie al console generale a Milano, informato della situazione. Purtroppo non abbiamo ancora ricevuto risposta». Senza l’ok del papà, le due figlie di Alice non possono viaggiare e dunque uscire dall’isola.

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