L'ANALISI
16 Gennaio 2026 - 16:53
TORINO - "Suzuki chiude il 2025 con 31.222 unità immatricolate e difendendo la soglia del 2% di quota del mercato italiano, prima filiale europea di Suzuki per volumi, nonostante la perdita del SUV ultra compatto Ignis, e dell'iconica fuoristrada Jimny, entrambe vittime sacrificali sull'altare europeo della riduzione della CO2. La normativa europea, che prevede la forte penalizzazione delle motorizzazioni termiche in favore di quelle elettriche, conferma di aver fallito l'obiettivo di garantire la mobilità dei cittadini europei riducendo le emissioni climalteranti di CO2 e soddisfando le esigenze in termini di mobilità individuale", dichiara Massimo Nalli, Presidente e CEO di Suzuki Italia. Chi tra i costruttori ha creduto fosse possibile una evoluzione della domanda "per decreto" si trova ora in difficoltà per la debolezza della domanda dei veicoli elettrici che tanto sono costati in termini di investimenti. Molti marchi, in particolare europei, hanno così dovuto ridurre la capacità produttiva e con essa hanno dovuto ridurre il numero di posti di lavoro. A poco servirà mitigare la norma come la Commissione Europea ha proposto di fare lo scorso 16 dicembre, se tale iniziativa non sarà seguita da passi ulteriori nella direzione del rispetto delle esigenze dei clienti. Gli automobilisti europei hanno dimostrato di desiderare auto con prezzi, autonomia e praticità d'uso simile alle vetture ibride e diversamente da quanto avviene per le elettriche. Tale processo non prescinde dal rispetto della riduzione graduale della CO2 ad esempio consentendo l'uso su larga scala di carburanti a bassa CO2. Suzuki da parte sua sin dai primi anni del Green Deal ha denunciato le incongruenze tra il dettato della legge e la situazione generale della disponibilità di materie prime per la costruzione delle batterie di trazione e della carenza di energia "green" senza la quale la transizione alle auto elettriche è inutile o addirittura dannosa. Suzuki ha definito e proseguirà nell'implementare la strategia di mantenimento di motorizzazioni termiche, quelle che rappresentano ben oltre il 90% del mercato Italiano, affiancate alle vetture elettriche, come eVITARA che verrà resa disponibile nei prossimi mesi alla Rete Suzuki e che è già apprezzata per l'accattivante stile sportivo ed elegante unito all'esclusiva e performante trazione 4x4 su un'auto elettrica. Secondo i dati diffusi dall'UNRAE, l'Unione Nazionale Rappresentanti Veicoli Esteri, Suzuki ha registrato negli ultimi dodici mesi 31.222 immatricolazioni sul mercato italiano. In uno scenario complessivo che ha visto il mercato attestarsi a 1.525.722 unità, in calo del 2,1% rispetto l'anno precedente, il risultato consente a Suzuki di raggiungere una quota di mercato del 2,1%. Suzuki conferma, per il settimo anno consecutivo, una presenza stabile sopra la soglia del 2% di market share, un traguardo significativo che testimonia la solidità del brand, la coerenza della strategia e la continuità del rapporto di fiducia con i clienti italiani. Nel corso del 2025, Swift Hybrid si è confermata come modello best-seller di Suzuki, rappresentando il 36,8% delle vendite complessive del Marchio. Nel suo primo anno di commercializzazione, nuova Swift Hybrid ha fatto registrare 11.497 immatricolazioni, un risultato che le consente di posizionarsi al settimo posto tra le vetture più vendute del segmento B. Vitara Hybrid, con 10.549 esemplari immatricolati rappresenta il 33,7% delle vendite Suzuki. La vettura si conferma ancora un punto di riferimento del segmento B-SUV, una categoria che lei stessa ha creato con la prima generazione nel 1988. Vitara, grazie a mirati aggiornamenti, mantiene stabili i volumi in un contesto di mercato molto competitivo. Questo risultato testimonia la validità della formula del modello e la capacità di Suzuki di proporre prodotti in grado di coniugare affidabilità e valore per i clienti nel tempo. Per quel che riguarda S-Cross Hybrid, un crossover moderno che unisce un design muscolare e deciso a un'elevata efficienza tecnologica, le immatricolazioni raggiungono le 5.207 unità. Pensata per chi cerca versatilità senza compromessi, S-Cross abbina l'ampio spazio interno e l'abitabilità tipica di una vettura familiare all'agilità necessaria per affrontare con disinvoltura ogni condizione di guida. L'analisi delle vendite di Suzuki in Italia evidenzia con chiarezza quanto le auto a trazione integrale rappresentino un elemento strategico nell'offerta di prodotti della Casa di Hamamatsu, da sempre riconosciuta per la sua esperienza e leadership nella costruzione di veicoli 4x4. Nel 1970 Suzuki ha sviluppato il primo modello con trazione integrale 4X4: il Jimny LJ10 e da oltre 50 anni la tecnologia Suzuki 4X4 ALLGRIP fornisce la migliore soluzione ad ogni esigenza assicurando comfort di guida, sicurezza e massimo controllo su tutte le superfici anche nelle situazioni di scarsa aderenza, su strade scivolose o innevate. Circa 30,4% delle Suzuki immatricolate in Italia nel 2025 è stato 4WD, un'incidenza molto superiore alla quota delle auto integrali sul mercato italiano. In Europa, il settore automotive sta attraversando un periodo di difficoltà e incertezze. Al centro del dibattito ci sono la riduzione delle emissioni di CO2 e le politiche per favorire la transizione verso l'elettrico. In Italia, queste misure hanno avuto finora un impatto limitato: le immatricolazioni di veicoli elettrici (BEV) sono cresciute del 44% in termini relativi, ma rappresentano ancora solo il 6,2% del mercato, nonostante gli incentivi. Il quadro resta incerto anche per il futuro, dopo la recente revisione degli obiettivi 2035 e le possibili ulteriori modifiche legislative. In questo scenario Suzuki è pronta ad affrontare il nuovo anno animata da grande fiducia. La gamma di prodotti appare in linea con i bisogni e le richieste del pubblico italiano, con adeguati livelli di accessibilità e una strategia commerciale efficace. I suoi modelli, 100% ibridi e sempre disponibili - di serie o a richiesta - con il cambio automatico, sono puntualmente offerti con allestimenti completi in linea con la politica "tutto di serie senza sorprese". In primavera a dare un ulteriore impulso alle vendite provvederà l'elettrica eVITARA, già oggi disponibile in prevendita e caratterizzata dalla trazione integrale con tecnologia dual-motor. Pensando poi anche al futuro più lontano, Suzuki promuove una visione di sostenibilità a lungo termine attraverso il piano "Suzuki Environmental Vision 2050", che ha come obiettivo la riduzione del 40% le emissioni di CO2 dei veicoli entro il 2030 e del 90% entro il 2050, attraverso l'elettrificazione della gamma, l'adozione di carburanti alternativi e l'ottimizzazione dei processi produttivi. Ispirata al principio giapponese "Sho-Sho-Kei-Tan-Bi" (Piccolo, Minimo, Leggero, Breve, Bello", l'azienda sviluppa veicoli compatti, leggeri ed efficienti. Questo concetto sottolinea il ruolo di Suzuki come pioniere nel promuovere nuove soluzioni per la neutralità carbonica, valorizzando le tecnologie esistenti e l'infrastruttura attuale per un impatto immediato e reale con l'obiettivo di "contribuire alla società". foto: ufficio stampa Suzuki Italia . tvi/com 16-Gen-26 16:50
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