L'ANALISI
27 Maggio 2025 - 13:53
ROMA - "Votare è un dovere costituzionale". Ad affermarlo è il costituzionalista Michele Ainis, secondo cui "rinunciare agli strumenti di democrazia diretta come i referendum significa rinunciare alla Costituzione. E se un pubblico ufficiale induce all'astensione commette un reato". In una lunga intervista rilasciata a Collettiva il docente universitario ed editorialista afferma: "L'articolo 1 della Carta del 48 afferma che la sovranità appartiene al popolo. Una cosa che ci appartiene dobbiamo usarla altrimenti rimane impolverata in un cassetto. E come la si usi? La democrazia è una sorta di animale che non esiste in natura, è una creatura con tre zampe. Esistono strumenti di democrazia indiretta, cioè il voto alle politiche o alle amministrative per eleggere un sindaco o un parlamentare. Esistono strumenti di democrazia diretta, tra questi il principale è il referendum con cui il cittadino non delega ad altri la decisione ma decide, si impadronisce della decisione. La terza zampa di questo animale fantastico è la democrazia partecipativa, è l'iscrizione alla Cgil oppure ad Amnesty International o una qualunque associazione per promuovere delle piattaforme politiche. Quindi tutti e tre questi strumenti hanno bisogno di un ruolo attivo di cittadino e cittadine. Se il cittadino e la cittadina rinunciano a questo ruolo rinunciano alla Costituzione". "In ogni caso, - conclude Ainis - sono preoccupato, tanto più che assistiamo a un sostanziale silenzio della televisione pubblica sull'appuntamento dell'8 e 9 giugno. Per questo credo che spingere la gente a ritrovare la voglia di partecipare sia assolutamente fondamentale. Il rischio dello stare a casa e della delega a prescindere è pericolosissimo". -foto Ipa Agency- . mgg/com 27-Mag-25 13:41
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris