L'ANALISI
09 Settembre 2022 - 10:06
BERGAMO - Si è sentita male e si è accasciata, finendo con il viso dentro una vasca usata per la sciacquatura di pezzi di assemblaggio, in cui c'erano una ventina di centimetri d’acqua, dove è annegata: è morta così, ieri a Tagliuno di Castelli Calepio, nel Bergamasco, Giorgia Manenti, 25 anni tra un mese. Come raccontano oggi vari quotidiani, è stato il padre - uscendo sul piazzale della ditta di famiglia - a trovare Giorgia, che dopo le scuole aveva subito deciso di andare a lavorare nella ditta di famiglia, la Mega srl, che si occupa di lavorazioni e assemblaggi di diversi oggetti, in particolare di contenitori per trucchi e profumi. Che all’origine della disgrazia ci sia stato un malore sarebbe confermato anche dal fatto che non è stata disposta l'autopsia. Domani alle 17 saranno celebrati i funerali. (ANSA)
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