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LA RIVELAZIONE SHOCK

Il vescovo di Noto ai bambini: "Babbo Natale non c'è, la festa è di Gesù povero"

Don Staglianò: "Abbiamo parlato della necessità di distinguere ciò che è reale da ciò che non lo è". Ma è polemica

La Provincia Redazione

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11 Dicembre 2021 - 12:34

Il vescovo di Noto ai bambini: "Babbo Natale non c'è, la festa è di Gesù povero"

NOTO (SIRACUSA) - "Un personaggio immaginario, inventato dalla Coca-Cola, che porta i regali solo a chi ha i soldi...". Lo ha detto, in un’intervista a Repubblica, il vescovo di Noto Antonio Staglianò e delegato della Conferenza episcopale siciliana per l’Immigrazione. Il riferimento è a Babbo Natale "raccontato" ai bambini delle scuole primarie di Noto, nel Siracusano. "Non ho detto loro - ha aggiunto il vescovo - che Babbo Natale non esiste, ma abbiamo parlato della necessità di distinguere ciò che è reale da ciò che non lo è. Così ho fatto l'esempio di San Nicola di Myra, un santo che portava doni ai poveri, non regali. Nella tradizione anglosassone è poi diventato Santa Claus, ma non di certo il Babbo Natale creato dalla Coca-Cola. Ho voluto spiegare che una cultura consumistica come quella dei regali è diversa da una cultura del dono che invece è alla base del vero messaggio del Natale. Il vero significato del Natale è racchiuso in quella grotta, al freddo e al gelo, dove Gesù bambino viene alla luce in un culla tra la paglia che non era certamente quella spedita da Amazon, ma era invece circondata dai bisogni del bue e dell’asinello. Perché è lì, nella povertà di quella grotta, che è nato Gesù. Quindi, il messaggio per i bambini è quello di ascoltare la voce di Gesù che dice: ora vai dai tuoi genitori e spiega che nessuno deve nascere più nelle condizioni in cui è nato Gesù...". (ITALPRESS)

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