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IL BILANCIO

Ferrovie: Covid pesa su conti, investimenti record per 9 miliardi

Rosso contenuto a 562 milioni nonostante impatto della pandemia da 1,7 miliardi

Riccardo Maruti

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31 Marzo 2021 - 19:26

Ferrovie: Covid pesa su conti, investimenti record per 9 miliardi

ROMA (31 marzo 2021) - Il Covid impatta sui conti di Ferrovie che però riesce a consolidare il primato di primo gruppo industriale per investimenti tecnici fatti in Italia. La pandemia ha avuto sui ricavi un impatto di 1,7 miliardi ma il gruppo è riuscito a contenere le perdite a 562 milioni di euro. La società ha invece impegnato investimenti tecnici per 9 miliardi (+5% sul 2019) e con un valore economico distribuito di 9,6 miliardi di euro (pari all’88% del valore generale) ha avuto un apporto sul Pil Italiano del 2,4% e un impatto occupazione equivalente pari a 260mila unità. Sono questi i principali dati del gruppo Ferrovie Italiane approvate oggi dal Cda

«La crisi pandemica ancora in corso - afferma l’Ad e direttore generale di Fs Italiane Gianfranco Battisti - sta rappresentando contestualmente una forte discontinuità strategica e operativa e un’opportunità per abilitare un percorso di resilienza trasformativa che consenta al Gruppo FS Italiane e alle società che ne fanno parte di emergere più forti facendo leva sull'esperienza maturata a partire da marzo 2020». Il gruppo guarda anche alle possibilità di sviluppo rappresentante dal recovery Plan, con un ruolo di importante per il sistema Paese, con l’obiettivo di spingere la crescita. Per questo «ha istituito una Task-Force finalizzata al governo delle azioni del Gruppo connesse al PNRR - spiega Battisti - con l'obiettivo di coordinare lo sviluppo del Piano approvato, con riferimento ai Progetti di cui FS Italiane sarà soggetto responsabile, monitorandone l’avanzamento e la realizzazione».

Il Cda ha approvato il progetto di relazione finanziaria annuale, con il bilancio consolidato di gruppo. Che risente degli effetti negativi che il Covid ha avuto sull'intero sistema produttivo e in particolare sulla mobilità di persone e merci. "Tutti i margini dell’esercizio, in assenza di impatti da Covid, (...) avrebbero chiuso largamente in positivo, in piena continuità con gli ultimi anni», spiega la società. I ricavi sono scesi a 10,8 miliardi di euro, con un calo di 1,6 miliardi (-12,8%) ridotto rispetto agli di contrazione 1,7 miliardi dovuti al Covid, accompagnando una decrescita dell’Ebidta dai 2,6 miliardi del 2019 agli 1,6 miliardi del 2020, con un calo di 976 milioni. Cala anche l’Ebit a 278 milioni e il risultato netto di periodo mostra un rosso di 562 milioni, con una contrazione di 1.146 milioni sull'esercizio precedente. I ricavi da servizi di trasporto, pari a 5 miliardi di euro, segnano un decremento di 2,5 miliardi di euro rispetto al 2019 (di cui 2,3 miliardi per effetto Covid), interessando tutte le componenti del settore. L’effetto lockdown ha comportato una perdita di domanda pari al 67,9% per la lunga percorrenza di Trenitalia. Nonostante questo il gruppo Fs Italiane ha realizzato un volume di investimenti tecnici pari a 9 miliardi di euro contribuendo così significativamente, con una crescita del 5% rispetto al 2019, al rafforzamento del Paese (98% investimenti sul territorio nazionale e oltre 7 miliardi in infrastrutture ferroviarie e autostradali) con particolare riferimento allo sviluppo e al rinnovo dei settori trasporto, infrastruttura e logistica. In tale ambito il Gruppo ha anche garantito pieno supporto finanziario al settore delle costruzioni e degli appalti, attraverso immissione di anticipazioni ai fornitori per circa 1 miliardo di euro (a fronte dei 0,4 miliardi del 2019).

Tra i temi centrali negli obiettivi indicati da Fs c'è anche quello della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Il valore economico distribuito, e trasformato quindi in ricchezza creata a vantaggio delle diverse categorie di stakeholder dal Gruppo FS Italiane nel 2020 (principalmente costi operativi per beni e servizi e il pagamento del personale) - calcola la società - ammonta a 9,6 miliardi di euro, pari all’88% del valore economico generato (+7 punti % rispetto al 2019, quando era stato pari all’81%). Inoltre, le attività e gli investimenti del Gruppo FS Italiane contribuiscono in modo diretto e indiretto alla crescita dell’economia italiana per 2,4 punti percentuali di Pil, generando un impatto occupazionale equivalente pari a 260.000 unità. Per la sostenibilità ambientale, FS Italiane - che sarà carbon neutral entro il 2050 - ha confermato il miglioramento del trend delle emissioni, ha raggiunto il punteggio «A-», del rating emesso da Carbon Disclosure Project, una delle principali organizzazione del settore; ha curato in modo particolare la finanza Esg, realizzando operazioni di questo tipo per 990 milioni nel solo 2020 ed emettendo green bond per 2,3 miliardi di euro.


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