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CORONAVIRUS. LE VACCINAZIONI

Bertolaso: «Siamo atterrati su Marte, non possiamo gestire prenotazioni via sms?»

Il consulente della Regione: «Sono esausto. Finito di vaccinare l’ultimo lombardo ricomincio a fare il nonno»

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

23 Marzo 2021 - 20:02

Bertolaso: «Siamo atterrati su Marte, non possiamo gestire prenotazioni via sms?»

MILANO (23 marzo 2021) - Guido Bertolaso, consulente della Regione Lombardia per la campagna vaccinale, non si è pentito di aver accettato l’incarico: «Sono un osso duro. Però mi sento in discussione ogni giorno», dice in un’intervista al Corriere della Sera e sulla gestione delle prenotazioni dei vaccini da parte della società Aria commenta: «Mi ero accorto che qualcosa non funzionava il giorno che abbandonarono 300 anziani convocati per errore». Era «un sistema che funzionava male e andava cambiato: siamo atterrati su Marte, non possiamo non gestire delle prenotazioni via sms».

Bertolaso si sarebbe aspettato una campagna vaccinale nazionale con meno ostacoli burocratici: «Succede solo in Italia. Facciamo i check-in online, dobbiamo digitalizzare queste procedure». Per AstraZeneca «le rinunce sono intorno al 10%. Man mano aumenterà la fiducia. Anch’io ho un figlio e un nipote a Londra. Mi hanno chiesto un parere: gli ho detto di correre a vaccinarsi». Fra poche settimane «dovremo far convivere tre diversi vaccini. Una grande risorsa, ma anche un rischio di ingolfamento pratico». Bertolaso promette che in Lombardia entro l’11 aprile «tutti gli over 80 saranno vaccinati. Il piede è sull'acceleratore. Ma già ora in Lombardia sono stati vaccinati un quinto del totale italiano».

E entro giugno tutti i lombardi avranno almeno la prima dose, «ci metto la faccia. Se parte la Lombardia riparte l'Italia». Nella Regione tuttavia «non sono nessuno - spiega -. Non posso firmare un pezzo di carta, non posso stanziare un euro. Dovrei stare all’ultimo piano di Palazzo Lombardia a dire cosa mi sembra giusto o sbagliato. Invece sono qui a incastrare numeri. A rispondere ai cittadini. Con un po' di autorevolezza, ma senza autorità».

Rispetto infine alla possibilità si candidi come sindaco di Roma «sarebbe un sogno, ma sono vecchio ed esausto per questo sforzo - commenta -. Finito di vaccinare l’ultimo lombardo torno negli spogliatoi e ricomincio a fare il nonno». (ANSA).

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