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Meghan: palazzo reale sotto pressione, riunione d'urgenza

Silenzio dei Windsor su accuse di razzismo alimenta le polemiche. Lite fra anchormen tv Gb, programma interrotto. Piers Morgan, non le credo. Collega e vertici Itv lo sconfessano

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

09 Marzo 2021 - 11:12

Meghan: lite fra anchormen tv Gb, programma interrotto

LONDRA (9 marzo 2021) - Crescono le pressioni sul palazzo reale britannico a rompere l’imbarazzato silenzio seguito alle clamorose rivelazioni fatte dai duchi di Sussex nell’intervista alla Cbs americana in cui Meghan ha tra l’altro affermato di essersi sentita abbandonata dalla Royal Family fino all’orlo del suicidio e ha denunciato assieme a Harry che un membro di casa Windsor non identificato avrebbe espresso preoccupazioni sul colore della pelle di Archie prima della nascita del piccolo. La corte «non intende farsi dettare i tempi» di una risposta, ha riferito oggi la Bbc, precisando di aver saputo tuttavia ufficiosamente di una riunione di emergenza svoltasi nelle scorse ore fra i vertici del casato e i più alti funzionari. In attesa di una replica, o una giustificazione, il leader dell’opposizione laburista britannica, Keir Starmer, ha dato intanto manforte alle richieste di un’indagine interna a Buckingham Palace avanzate ieri da esponenti del suo partito: sostenendo che i sospetti di razzismo (rispetto ai quali Harry ha scagionare solo i suoi nonni, la regina Elisabetta e il principe consorte Filippo) come quelli di mancata assistenza psicologica da parte dell’istituzione monarchica al momento della crisi psicologica e dei pensieri suicidi di Meghan vanno "presi molto sul serio». Ieri il premier conservatore, Boris Johnson, si era trincerato dietro un no comment sull'intervista dei Sussex, limitandosi a elogiare la sola regina per la sua azione "unificante» nel Paese. Mentre la Casa Bianca si era premurata di far sapere che il presidente americano Joe Biden simpatizza per Harry e Meghan, ex attrice di origini materne afroamericane, e ne apprezza «il coraggio». 

L’onda lunga dell’esplosiva intervista di Harry e Meghan alla Cbs americana - fra accuse di razzismo a corte e rivelazioni su pensieri suicidi della duchessa - si abbatte anche sulla tv britannica: in particolare su Good Morning Britain, popolare trasmissione del mattino di Itv, dove oggi è andata in onda una scenata fra due conduttori, il controverso mattatore Piers Morgan - già simpatizzante di Donald Trump e da anni molto critico verso Markle - e Alex Beresford, uno dei co-presentatori. Morgan ha commentato l’intervista dei Sussex in toni polemici e dicendo di non credere alle parole di Meghan. Beresford gli risposto in diretta d’essere prevenuto, «patetico e diabolico». A quel punto, il primo ha abbandonato lo studio furioso, costringendo Susan Reid, altro volto di punta del programma, a interrompere tutto con una pausa pubblicitaria extra. Il siparietto si è chiuso alla fine com lo scontato ritorno di Morgan e la ripresa della scaletta, culminata in un’intervista a Thomas Markle: chiacchierato padre di Meghan, da tempo in rotta con la figlia, da cui - in una coda del colloquio con Oprah Winfrey trasmessa dalla Cbs - la stessa duchessa di Sussex ha detto di essersi sentita «tradita» fin da quando, all’epoca delle nozze con Harry, Thomas le mentì, facendosi contattare a pagamento da tabloid scandalistici britannici dopo aver promesso il contrario. Il battibecco Morgan-Alex Beresford è stato poi commentato da Carolyn McCall, boss di Itv, la quale da un lato ha minimizzato le cose definendo Good Morning Britain «un programma bilanciato» in cui c'è spazio per «opinioni diverse"; ma d’altro ha preso le distanze da Morgan: Lui non crede a Meghan? «Io - ha replicato - credo invece completamente a ciò che ha detto». (ANSA)

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