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Governo: Di Maio, in Aula vedremo costruttori e distruttori

Folle pensare a elezioni ma meglio il voto di un 'governissimo'

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

18 Gennaio 2021 - 09:02

ROMA (18 gennaio 2021) - «Noi siamo fiduciosi per martedì, ma al momento attuale è una crisi aperta, aperta da Renzi in modo irresponsabile. Conte in Aula parlerà e lì ci sarà una distinzione tra costruttori e distruttori». Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio sul 'Corriere della serà. «Trovo folle pensare ad elezioni nel mezzo di una pandemia - osserva - ma voglio chiarire subito che tra governi stiracchiati, governicchi e governissimi allora meglio il voto». «Quando abbiamo dato vita a questo governo lo abbiamo fatto superando profonde difficoltà e diffidenze con tanti, anche con lui», rileva parlando di Renzi: «Chi rompe non può più essere un interlocutore credibile». Quanto alla «maggioranza assoluta», dice Di Maio, è «un giochino di Renzi per costruire uno specchietto per le allodole. La maggioranza assoluta serve per lo scostamento di bilancio e per pochissimi altri atti. E quando servirà ce l’avremo». «Ho messo a disposizione la mia rete di conoscenze e relazioni per portare avanti questo progetto - fa presente - che io sappia nessuno del M5s ha chiesto a Mastella di mettere insieme i responsabili. Chiederemo in Aula la fiducia sui temi, altrimenti andremo al voto. Il presidente Mattarella ha tutto il nostro sostegno in questa fase delicatissima - spiega - sarà lui ad indicarci la strada». Poi, «la nostra proposta in Aula si rivolgerà anche a quelle realtà parlamentari in grado di aprire un patto di rilancio per il Paese». Sul fatto che l’Europa abbia 'già bocciato in via informale il Recovery plan': «Lo dico come Farnesina, non c'è nulla di ufficiale né di ufficioso». «Mai come in questo momento il Movimento è compatto - conclude - siamo la forza politica che garantisce la stabilità dell’Italia. Ed è paradossale che altri, che minano il governo, ci accusino di essere frammentati», mentre su Alessandro Di Battista dice: «Sono contento che si sia messo a disposizione per questo progetto». E, infine, sulla prossima presidenza Usa di Joe Biden: «Con gli Stati Uniti si apre una nuova stagione in cui potremo collaborare a grandi progetti». (ANSA)

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