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Rimpasto della giunta, Degli Angeli: 'Salvini commissaria Fontana, Lombardia sezione della Lega'

Il consigliere pentastellato commenta la "sfiducia" nei confronti dell'assessore al Welfare Gallera

Francesco Pavesi

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fpavesi@cremonaonline.it

05 Gennaio 2021 - 16:07

Rimpasto della giunta, Degli Angeli: 'Salvini commissaria Fontana, Lombardia sezione della Lega'

MILANO (5 gennaio 2021) - "La sfiducia all’assessore Giulio Gallera, che Attilio Fontana e la sua maggioranza hanno difeso a spada tratta in aula anche poco prima di Natale, e il rimpasto della giunta Lombarda gestito solo da Matteo Salvini, è la riprova che la Giunta regionale e il suo presidente “front-office” altro non siano se non una succursale di via Bellerio. Possibile che i rappresentanti delle altre forze politiche di maggioranza accettino passivamente questa situazione? Esiste ancora una coalizione di maggioranza in Regione Lombardia, oppure tutti i consiglieri di centrodestra hanno fatto la tessera della Lega?” Se lo domanda e lo domanda soprattutto, il consigliere regionale del M5S Lombardia, Marco Degli Angeli.

Un valzer di nomi per il rimpasto di Giunta, che arriva da fuori le mura di regione Lombardia, con buona probabilità imposta dai vertici della Lega. Infatti, guarda caso, è stato proprio il leader del Carroccio ad asserire che la Lombardia avrà una squadra d’eccellenza, mettendo così in evidenza un ormai prossimo rimpasto della Giunta. “Salvini - commenta Degli Angeli - ha espressamente dichiarato di voler cambiare la configurazione della Giunta, ma di fatto sembra non fidarsi di Fontana, al quale vuole affiancare un badante, un uomo di sua fiducia che ha già coperto incarichi nel governo giallo/verde”.

"Nessun nome né cognome, per ora. Ma de facto risulta chiaro, che in un certo qual senso sarà Fontana ad esser commissariato. Questo modo di agire - commenta il consigliere Degli Angeli - relega, ancora una volta, l’intera Giunta regionale a una succursale di partito”.

Non più politica al servizio dei cittadini, ma propaganda a fini elettorali. Tante, troppe accuse. Nessuna azione o idea concreta. “Dall’inizio dell’emergenza - sottolinea perentorio il consigliere pentastellato - il segretario della Lega ha disposto dell’Istituzione regionale a suo uso e consumo, al solo scopo di alimentare una quotidiana polemica con il Governo, funzionale ai suoi interessi elettorali. Incurante del fatto, che a fare le spese di questa situazione, sono e saranno proprio i cittadini lombardi”.

Tira la stoccata finale, il consigliere Degli Angeli: “Non è questo il cambio di passo che auspichiamo per la nostra regione, in una fase come questa. Forse sarebbe maggiormente opportuno se questa maggioranza, ormai tramutata in una sezione di partito, liberasse i lombardi dalla propria inadeguatezza al più presto”.

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