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Martedì 26 Maggio 2020

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EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus: Fontana, ultimo sforzo per vincere

Il governatore lombardo: "Oggi distribuiremo i primi tre milioni e 300 mila mascherine"

Coronavirus: Fontana, ultimo sforzo per vincere

MILANO (6 aprile 2020) - «Tantissimi scienziati ci dicono che è più opportuno e in ogni caso più rispettoso verso gli altri utilizzare qualcosa per coprire il naso e la bocca. Visto che in questo periodo non si passa la vita in giro e si esce di casa solo per fare la spesa o andare in farmacia mi sembra che questa decisione sia stata utile». Così il governatore della Lombardia Attilio Fontana spiega, in un’intervista a Repubblica, il motivo dell’ordinanza che obbliga i lombardi ad indossare le mascherine quando escono di casa. Affermazioni come quelle di Borrelli sul perché non usi le mascherine e del sindaco di Milano Beppe Sala, che ritiene che l'ordinanza sul volto coperto disorienti i cittadini, «sarebbe meglio evitarle - dice - Se la Lombardia ha deciso di adottare un provvedimento che è in vigore in gran parte del mondo ci sarà un motivo. Anche il presidente della Toscana, Rossi, che non mi risulta sia un bieco leghista, ha preso questa decisione». Rispetto alla difficoltà di trovare le mascherine, il governatore ricorda che l’Iss «ha omologato le mascherine che un’azienda di Rho ha iniziato a produrre, riconvertendo la sua produzione, e potremo quindi iniziare a distribuirle. Partiremo oggi con i primi tre milioni e trecentomila pezzi. Trecentomila nelle farmacie, il resto saranno distribuite dai nostri volontari nei supermercati, alle poste, nelle edicole e nelle tabaccherie in tutte le province lombarde». La prima distribuzione «sarà gratuita». Le successive "saranno a prezzo di costo». Fontana sottolinea anche che la maggior parte di quelle inviate da Roma per i medici e il personale sanitario «erano poco più che fazzoletti. Ora che hanno certificato che anche le nostre possono essere considerate ordinarie le forniremo anche agli ospedali». Commenta poi la situazione denunciata al Pio Albergo Trivulzio: «Chiederò un rapporto e se ci saranno decisioni da prendere o responsabilità da accertare vedremo». Rispetto infine alla richiesta di Salvini di riaprire le Chiese per Pasqua, dice che «prima di prendere una decisione del genere bisogna riflettere bene. Oggi sarei perplesso. Aspettiamo di vedere se i risultati nei prossimi giorni saranno in così netto miglioramento. Una decisione del genere si può prendere anche l’ultimo giorno».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

06 Aprile 2020

Commenti all'articolo

  • ANNA

    2020/04/06 - 10:06

    Sì va bene : grazie! e però le cose rese "obbligatorie" dovrebbero essere gratuite e non solo alla prima distribuzione... oppure si possono detrarre dalle tasse come i medicinali????

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    • Mauro

      2020/04/06 - 11:40

      Ritengo corretto che le mascherine vengano distribuite gratutitamente in appositi centri pubblici a chi non può permettersi la spesa, mentre coloro che possono sostenere la spesa possano acquistarle in farmacia e detrarla dalla dichiarazioe dei redditi. Ma questa è una decisione che deve prendere il governo non può assumerla il governatore della Lombardia.

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