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Giovedì 28 Maggio 2020

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EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus: ancora 800 italiani bloccati in Australia

È rapidamente cresciuto negli ultimi giorni il numero di italiani, per lo più giovani - oltre 800 secondo le stime - in contatto con le istituzioni diplomatiche italiane in Australia per cercare di rientrare in patria. Lo riferiscono oggi i bisettimanali in lingua italiana Il Globo di Melbourne e La Fiamma di Sydney, sottolineando che è difficile avere idea della cifra effettiva, «poiché sta dando i suoi frutti il lavoro dei consolati che in questo giorni stanno assistendo i connazionali a imbarcarsi su qualcuno dei pochissimi voli disponibili». Grazie anche alla collaborazione della Qatar Airways, le autorità italiane stanno riuscendo a far imbarcare le persone con esigenze maggiori, come i minori non accompagnati che erano in Australia per esperienze di studio, i cittadini italiani disabili e gli anziani venuti in Australia per motivi turistici. Una volta risolte queste emergenze, ci si potrà dedicare anche agli altri casi, sempre più numerosi, a quanto indicano fonti consolari. La buona notizia è che sta prospettando sconti sui voli di aprile la compagnia aerea del Qatar, rimasta una delle poche a volare sull'Australia oltre a permettere il collegamento su Roma, Milano e Venezia, sempre utilizzando scali in Europa ancora aperti. Rimane tuttavia il rischio che i voli possano essere cancellati all’ultimo momento, con l’incertezza sulla possibilità di ottenere il rimborso dei biglietti. Resta la speranza che da Roma si decida di apprestare un volo in collaborazione con l’Alitalia, se i numeri di chi cerca di tornare in Italia dovessero confermarsi. A chiedere di agire in questo senso anche il comunicato rilasciato dai presidenti dei Comites dei vari stati d’Australia, riunitisi nei giorni scorsi con la presenza del senatore Francesco Giacobbe, eletto nella circoscrizione estera comprendente l’Australia.

30 Marzo 2020