il network

Mercoledì 27 Maggio 2020

Altre notizie da questa sezione


EMERGENZA SANITARIA

Il Coronavirus non ferma i trapianti: sanità capace e generosa

Non si fermano, anche nell’emergenza coronavirus, i trapianti di organi negli ospedali piemontesi. Negli ultimi giorni alle Molinette di Torino sono stati trapiantati il fegato e i reni di una donna di 67 anni deceduta per trauma cranico. I reni di un donatore di 28 anni, deceduto in Svizzera, sono stati invece utilizzati per un trapianto pediatrico, all’ospedale Regina Margherita, e per un giovane adulto alle Molinette. Espiantati infine gli organi di un donatore di 36 anni, morto per emorragia cerebrale; cuore, fegato e reni sono andati in urgenza nazionale a Milano e a Torino. «In questa situazione di grande emergenza legata al Covid-19, il Sistema Sanitario regionale sta dando prova di capacità e generosità davvero straordinarie, non solo per arginare l'infezione da coronavirus, ma anche per affrontare tutte le altre emergenze quotidiane, a cominciare dai trapianti - commenta l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi -. Questo grazie all’impegno di tutto il personale, non solo di chi esegue i trapianti e degli ospedali dove questi si realizzano, ma soprattutto della Rete delle terapie intensive che sono riuscite a segnalare i potenziali donatori di organo deceduti nelle rianimazioni della regione, consentendo la continuazione dell’attività di trapianto».

28 Marzo 2020