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Musica: morte James Brown, inquirenti valutano nuove prove

Daniele Duchi

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14 Febbraio 2020 - 18:41

Si riapre il mistero sulla morte improvvisa di James Brown. Dopo aver interrogato una donna, il procuratore di Atlanta vuole vederci chiaro sulle cause effettive del decesso. Ufficialmente The Godfather of Soul morì di infarto a 73 anni il giorno di Natale del 2006 in un ospedale di Atlanta, ma già nel 2017 Marvin Crawford, il medico che firmò il certificato di morte, si chiese se il decesso non fosse stato causato da sostanze tossiche. Paul Howard Jr. ha detto di aver parlato con Jacque Hollander, una cantante la quale sostiene di avere le prove che Brown è stato assassinato e che incaricherà degli inquirenti per raccogliere ulteriori elementi e decidere se avviare un’indagine su larga scala. La Hollander fu anche colei che spinse la Cnn a lanciare la serie investigativa 'The Circus Singer and the Godfather of Soul' mandata in onda circa un anno fa. Secondo il reportage tredici persone, tra cui familiari, il manager e lo stesso medico che firmò il certificato, chiedevano un’autopsia. "Cambiò troppo rapidamente - ha detto il dottor Marvin Crawford in riferimento a Brown - non avrei mai previsto che andasse in arresto cardiaco. Ma morì quella notte e mi chiesi che cosa andò storto in quella stanza».

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