il network

Mercoledì 23 Settembre 2020

Altre notizie da questa sezione


LA SENTENZA

La Consulta boccia la Lombardia: 'Limita la libertà di culto'

Moschee, Salvini polemico: 'Dare delle regole è chiedere troppo?'

La Consulta boccia la Lombardia: 'Limita la libertà di culto'

ROMA (5 dicembre 2019) - La Consulta ha annullato due disposizioni urbanistiche con cui la Regione Lombardia stabiliva le possibili localizzazioni per costruire moschee, subordinando i permessi al Piano attrezzature religiose. Le norme censurate, spiega la Corte Costituzionale, "determinavano una forte compressione della libertà religiosa", senza reale interesse per il territorio L'art.19 della Costituzione garantisce libertà di culto e il diritto a spazi adeguati per esercitarla, indipendentemente dal Piano.

«Sono serviti quasi cinque anni ma alla fine la Regione a guida Lega è stata definitivamente bocciata su una legge su cui aveva costruito una buona parte del suo consenso, ottenendo però l’unico risultato di mettere in difficoltà tutti i culti, ma soprattutto quello cattolico che, per ovvie ragioni, ha maggiori necessità e possibilità di realizzare nuovi luoghi di preghiera e aggregazione. La Lega ha usato la legge urbanistica per fini ideologici e ha creato enormi difficoltà ai comuni. Le libertà di espressione, di parola e di culto sono nella nostra Costituzione e vanno difese con forza, perché sono ciò che ci distingue dai totalitarismi e che, in ultima analisi, ci rende più forti». Lo ha dichiarato il consigliere regionale del PD Matteo Piloni commentando la sentenza della Consulta. Piloni, prima di essere eletto in Consiglio regionale, è stato il primo assessore all’urbanistica in Lombardia, nella città di Crema, ad aver approvato un piano delle attrezzature religiose.

«Innanzitutto bisognerà vedere con calma le motivazioni. Mi sembra che la Consulta si riferisca ad alcuni punti specifici che dobbiamo valutare ed ed esaminare». Lo ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana a chi gli ha chiesto se la Lombardia riscriverà la legge regionale sulla localizzazione dei luoghi di culto alla luce della sentenza della Corte Costituzionale che annulla due disposizioni.

«Reciprocità e rispetto delle nostre leggi e regole, per aprire moschee e altri luoghi di culto, chiediamo troppo? Non si sente certo il bisogno di un’altra Consulta islamica....» ha affermato il leader della Lega Matteo Salvini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

05 Dicembre 2019

Commenti all'articolo

  • They

    2019/12/06 - 05:48

    Sempre peggio...

    Rispondi