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Domenica 20 Ottobre 2019

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CULTURA

Nella cripta del Duomo di Pavia mostra sull'acqua e Leonardo

Dal 12 ottobre al 12 gennaio, esposte oltre 50 opere

Nella cripta del Duomo di Pavia mostra sull'acqua e Leonardo

Verrà inaugurata domani pomeriggio a Pavia, nella restaurata cripta romanica della cattedrale che ospita il museo diocesano, la mostra «L'acqua che tocchi... Leonardo, anima e materia». L’esposizione, che resterà aperta dal 12 ottobre al 12 gennaio, è promossa dalla Fondazione Cariplo e dalla Fondazione Comunitaria della provincia di Pavia. L’esposizione è curata da Elena Lissoni, storica dell’arte, e Lucia Molino, responsabile della Collezione Fondazione Cariplo, con la collaborazione di Francesca Porreca, direttrice dei Musei Civici di Pavia, don Siro Cobianchi, direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Pavia, Renata Crotti, vice presidente della Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia e presidente della Fondazione Museo diocesano. Una rassegna di oltre 50 opere svela la varietà, la ricchezza e la qualità delle raccolte d’arte della Fondazione Cariplo, di prestigiose istituzioni museali e culturali (tra cui l’Archivio Chiolini e l'Archivio Diocesano di Pavia) e collezioni private. Quando Leonardo da Vinci visitò Pavia fu affascinato dalla città bagnata dal fiume, fermandone l’immagine in una serie di disegni e di annotazioni. A partire da un foglio del Codice Atlantico, eccezionalmente concesso in prestito per questa mostra dalla Pinacoteca Ambrosiana, si dispiega un emozionante percorso di arte, storia e bellezza sul tema dell’acqua. La suggestiva cripta romanica del Duomo di Pavia accoglie le opere di Ezechiele Acerbi, Pompeo Batoni, Giovanni Antonio Emanueli, Bartolomeo Giuliano, Leonardo da Vinci, Friedrich Lose, Pompeo Mariani, Riccardo Pellegrini, Francesco Trecourt, Federico Zandomeneghi, Bartholomaeus Zeitblom, insieme a preziose oreficerie, documenti inediti e una selezione di fotografie di Guglielmo Chiolini. Arricchisce l’esposizione una splendida Hydria etrusca a figure nere proveniente dalla Collezione della Fondazione Rovati.

10 Ottobre 2019