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Domenica 22 Settembre 2019

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NEL MILANESE

Non ti affitto casa perché sei meridionale, audio shock

Una 28enne pugliese ha postato sui social la risposta ricevuta da una proprietaria che si è definita "razzista al cento per cento"

Non ti affitto casa perché sei meridionale, audio shock

"Non ti affitto casa perché sei meridionale". E' quanto si è sentita dire Deborah, una ragazza pugliese dalla proprietaria di un appartamento di Robecchetto con Induno, in provincia di Milano. La giovane, 28 anni, ha pubblicato sui social la risposta ricevuta con tanto di audio. La ragazza ha scritto che dopo gli accordi presi per far partire il contratto di affitto, con una serie di messaggi le è stato detto che non avrebbero più dato la casa. La proprietaria si sarebbe definita "razzista al cento per cento".

"Per me i meridionali sono meridionali anche nel 4000, i meridionali, i neri e i rom sono tutti uguali, sono una razzista al cento per cento": è quanto si è sentita rispondere la 28enne. La giovane ha pubblicato sui social gli audio ricevuti dalla proprietaria di casa che, di fronte alla possibilità di diffonderli, le risponde "mi raccomando, scriva e pubblichi che sono salviniana, sto con Matteo, con il capitano".

"Non abbiamo ancora fatto denuncia perché è successo tutto solo ieri pomeriggio, ma lunedì ci muoveremo per vie legali, non per un ritorno economico ma perché siamo certe che ci sia il reato di discriminazione": lo annuncia parlando con l’ANSA Laura, la compagna di Deborah. Il contratto tra la proprietaria e l’inquilina non era ancora stato firmato "ma c'era un accordo verbale tra le parti e abbiamo le mail che lo provano. Per fortuna, dal punto di vista dei danni personali, la mia compagna non è costretta a vivere per strada, ma quando ha ricevuto dalla proprietaria quei messaggi è scoppiata a piangere. Abbiamo sempre lottato contro le discriminazioni e per fortuna non ne avevamo mai subite, ora Deborah è piena di rabbia e sgomento per queste motivazioni inaccettabili. Per questo siamo intenzionate ad andare avanti".

Laura esclude che, oltre al pregiudizio per le origini pugliesi da parte della proprietaria, ce ne sia un altro, legato alla loro unione: "Quando siamo andate a visitare la casa - racconta - proprio per evitare dei pregiudizi nei confronti della mia compagna, conoscendo la mentalità di paese e oggi anche dell’Italia in generale, mi sono presentata come un’amica. Per me la signora aborre tanto l’idea di un’unione tra donne che non ha nemmeno capito che siamo una coppia, escludo quindi che il motivo del suo rifiuto sia questo".

Da quando, Laura prima e Deborah poi, hanno pubblicato la storia sulle loro pagine social "siamo sommerse di messaggi e richieste di contatto, sappiamo che oltre alla solidarietà potrebbe arrivare altro, ma oggi - conclude - o chini la testa e vivi bene o ti esponi e prendi tutto quello che viene".

13 Settembre 2019

Commenti all'articolo

  • renzo

    2019/09/14 - 13:01

    La signora ha sbagliato, avrebbe dovuto affittarle ma con prezzi triplicati, causa costi energetici, costi che potrebbero diminuire grazie al gas metano che dovrebbe arrivare tramite la TAP , opera che proprio i PUGLIESI NON VOGLIONO, penalizzando le industrie ed i privati cittadini del nord

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