L'ANALISI
18 Maggio 2015 - 16:00
PALERMO - Sit in di protesta e un minuto di silenzio sulle strisce pedonali dove ieri è stata travolta e uccisa, a Palermo, una giovane di 28 anni, a pochi passi dal luogo di lavoro. A organizzare la mani- festazione, i colleghi di lavoro. "Non si può morire così, malgrado le strisce non si ferma nessuno", affermano. "Il pirata della strada che ha ucciso Tania deve pagare per quello che ha fatto, lo chiediamo tutti noi", afferma una collega della ragazza uccisa. "Questa strada è pericolosa, gli automobilisti non si fermano e rischiamo la vita"
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