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17 ottobre

Lettere al Direttore

Gigi Romani

Email:

lromani@laprovinciadicremona.it

17 Ottobre 2015 - 15:10

Lettere al Direttore

IL CASO
Tasse, evasione fiscale Costretti alla difesa
Egregio direttore,
perchè la Rai, con Equitalia, può esercitare tanta brutale violenza nei confronti dei cittadini italiani, nel silenzio più assordante di tutte le forze politiche e giuridiche del Paese? Mi riferisco al fatto che se qualcuno non paga il canone televisivo, la Rai con Equitalia procede al fermo macchina, relativo alla vettura in possesso dell’utente preso di mira. Vogliamo, per un istante, calcolare la sproporzione insensata tra il valore del canone televisivo e il danno inflitto al cittadino colpito dal provvedimento? E poi, perché oggi come oggi, io dovrei pagare il canone alla Rai? In cambio di che cosa, che non diano, in uguale quantità e varietà, le altre emittenti? E a costo zero. E come fanno gli attuali governanti a non vergognarsi quanto propongono di far pagare, d’ora in avanti, il canone Rai con la bolletta dell’energia elettrica? Perché questo furto legalizzato deve continuare a pesare sulle tasche dei già tanto tartassati cittadini italiani? E il fermo macchina altro non è che l’espressione di una mentalità oppressiva, propria dei regimi dittatoriali.
F. M.
(Cremona)

Signor direttore,
non è la prima volta che leggo di evasione ed evasori, questa devastante piaga della nostra società... Ma mi chiedo se veramente siete convinti che negli ultimi anni gli evasori sono aumentati a dismisura? Gli evasori, è vero, ci sono sempre stati e sempre ci saranno, ma il fenomeno aumentato negli ultimi anni io non la chiamerei evasione ma scelta obbligata di chi deve scegliere se mangiare, pagare una bolletta, pagare una visita medica, comprare un paio di scarpe ai figli e chi più ne ha più ne metta o pagare le tasse, anche quelle locali.
La soglia di 3.000 euro? È per quelli che dell’evasione hanno fatto una ragione di vita e non esisteranno soglie che li fermeranno e non sicuramente per quelli che fanno fatica ad arrivare a metà mese perché alla fine ci arrivano ormai in pochi, non per quelli che devono giustificare i soldi prestati da genitori o parenti per le necessità della vita quotidiana. Oggi non si ‘evade’ oggi si lotta per sopravvivere!
Ledi Minina
(Comitato per L’Equità Fiscale)

Le tasse sono da sempre un tema sensibile del rapporto tra cittadini e Stato. Ma diventano un incubo se il sistema fiscale è — o appare — oppressivo. Il ruolo di Equitalia in questi anni è stato più volte messo in discussione e ora la novità del pagamento del canone Rai in bolletta riporta la questione in prima pagina. L’evasione fiscale va combattuta e uno dei modi per farlo è abbassare la tassazione.

LA POLEMICA
Ma quanti violini bisogna vendere per pagare la missione a Shanghai?
Egregio direttore,
‘La Provincia’ del 15 ottobre pubblica una foto della delegazione cremonese, sindaco in testa, in visita a Shanghai, che è in Cina, non in Toscana o da quelle parti, per reclamizzare i prodotti della liuteria cremonese. La foto comprende tredici persone in rappresentanza di enti cremonesi che, evidentemente, hanno interesse a reclamizzare la liuteria cremonese nel mondo!

Mi chiedo: quanti strumenti si dovranno vendere in Cina per recuperare la spesa che gli enti pubblici cremonesi, Comune in testa, avranno sostenuto per inviare la folta delegazione cremonese a Shanghai? Si potrà sapere quanto è costato il viaggio e come era composta la delegazione?
Credo che l’informativa potrebbe essere gradita a tutti coloro che leggono il giornale locale e che sono attenti nel valutare l’utilità e la convenienza di iniziative quali quella di cui trattasi. Attendo notizie e, come me, credo che anche altri cittadini vorrebbero essere informati.
Gaetano Antonioli
(Cremona)

Porta a porta, pochi incivili compromettono il servizio
Egregio direttore,
a seguito della segnalazione del signor Giovanni Gatti, attraverso la lettera pubblicata giovedì 15 ottobre, si precisa che il servizio di raccolta differenziata porta a porta nel quartiere Po è ormai attivo e consolidato dal 2010, così come in altri quartieri della città. In occasione dell’estensione del nuovo servizio, sono stati ridefiniti i giorni della raccolta, senza apportare modifiche alla frequenza. Il nuovo calendario è stato a suo tempo consegnato ai cittadini. A tale proposito è opportuno ricordare la collaborazione offerta dai residenti e i buoni risultati raggiunti anche in questa zona. La foto inviata dal lettore dimostra le conseguenze di atteggiamenti incivili di pochi che, come in altre zone della città, per esempio via Panfilo Nuvolone, compromettono il buon esito del progetto e vanificano l’impegno di tanti cittadini che, nonostante il cambiamento di abitudini consolidate, stanno dimostrato un grande senso civico. Si informa che prosegue l’attività di vigilanza che sarà intensificata ed accompagnata da un’adeguata campagna di comunicazione e da controlli mirati.
Ufficio Stampa
(Comune di Cremona)

Ha ucciso il centro, la nuova Ztl funziona alla perfezione
Signor direttore,
il piano della nuova Ztl funziona... Il commercio in centro è ucciso e i centri commerciali godono. Un piano perfetto!
E. Pellegrini
(Cremona)

Lettera aperta a Mantovani
Ho fiducia nella magistratura
Egregio direttore,
mi permetta un piccolo spazio per salutare il mio amico Mario Mantovani ex vicepresidente della regione Lombardia. Caro Mario, questo è forse l’episodio della tua vita, più duro. La privazione della libertà della propria persona è dolorosa. Ci sarà attorno a te un vuoto, le persone tanto a te amiche, spariranno in un solo momento. I giudici, ne ho conosciuti tanti per la vicenda del Tribunale di Crema, sono persone squisite ed è per questo che di loro ho piena fiducia e sono convinto che la magistratura farà chiarezza nel breve tempo possibile. Quello che trovo schifoso è lo sciacallaggio politico dimostrato da Pd e 5 Stelle. Per i loro uomini una persona è innocente fino alla sentenza di terzo grado: la Cassazione. Riconfermo la mia amicizia facendoti tanti auguri per la tua scarcerazione.
Cesare Forte
(Oradea - Romania)
Sbagliata la logica per la quale il vincitore può dire e fare tutto
Egregio direttore,
su Spazio aperto del 15 settembre, un anonimo assertore della ‘vulgata’ resistenziale si è sorpreso del fatto che qualche lettore anziano possa esprimere le sue opinioni sulla storia della prima metà del XX secolo «mistificando la verità e sputando, a più non posso, contro le sinistre, ecc». Probabilmente, dimentica che nelle guerre due sono le parti contendenti e che, alla fine, una vince e l’altra perde. Seguendo una determinata logica, si crede che il vincitore possa fare e dire tutto ciò che vuole mentre lo sconfitto dovrebbe starsene zitto. Così si spiega che vengano stampati libri bugiardi, generati da un opportunismo politico vergognoso. Non tutti gli italiani, però, hanno seguito tale logica e, esaminati documenti, udite testimonianze diverse, ecc. hanno scritto libri «diversi». I vinti, che non dimenticano, ricordano e parlano ai propri figli, nipoti e pronipoti, rilevando che il nemico morale del comunismo e dell’antifascismo obsoleto è la corretta informazione, cercano di porre rimedio alle menzogne, leggende e speculazioni contenute nei libri dei vincitori affinché gli abitanti di questa Italia, da ‘Italieni’ come scrive Marcello Veneziani nel suo libro «Lettera agli Italiani», tornino ad essere tali.
Claudio Fedeli
(Cremona)

Pancotto è un ottimo coach ma se sbaglia è giusto dirlo
Egregio direttore,
stupisce che alcuni lettori, tifosi Vanoli, non accettino critiche a coach Pancotto quando sbaglia e si scaglino con ‘animosità’, e senza concreti concetti a supporto delle loro idee, contro chi non la pensa come loro. Io, personalmente, sottoscrivo quanto esposto dal signor G. G. nella lettera del 9 ottobre. Non siamo, sportivamente parlando, in ‘regime totalitario’, per cui ritengo giusto che taluni tifosi si permettano di obbiettare, serenamente, citando i fatti, sul comportamento del coach nella gestione della squadra dalla panchina. O dobbiamo sempre essere ‘tutti in piedi sul divano’ a battere le mani anche quando assistiamo a decisioni discutibili? Ma scherziamo! Coach Pancotto, ribadisco per l’ennesima volta, è un ottimo allenatore e soprattutto assemblatore di squadre (a tale proposito chiedere alla EA7 Olimpia: non trovano da anni, con budgets enormi, un allenatore capace di amalgamare fior di campioni) e quindi, da questo punto di vista, non si discute. Si possono — e si debbono — invece criticare certe sue decisioni in panchina, durante le gare. Le ultime due ne sono un esempio lampante. A Sassari concordo con quanto scritto da G.G.; con Trento, sostengo che un allenatore — a costo di fare le capriole in campo — non deve permettersi di perdere una partita con un vantaggio, al primo tempo, di oltre 30 punti e con tutto il roster — che fino ad allora aveva giocato un basket di altissimo livello — disponibile e in piena efficienza. Le lettere senza riferimenti a fatti concreti, scritte ‘per partito preso’, sono aria fritta. Servono solo a fomentare sterili polemiche da parte di chi invece di guardare le partite in modo oggettivo, le vede solo con ‘la pancia...’. Circa la sottoscrizione con le iniziali, mi permetta due righe alla Sig.na Cinzia Francesca: c'è chi cerca visibilità, andando in brodo di giuggiole se vede il suo nome pubblicato e chi invece non gliene frega proprio nulla... Se a Lei interessano le mie coordinate le chieda pure alla redazione, che autorizzo sin da ora a trasmettergliele. Sappia inoltre, Sig.na Cinzia Francesca, che seguo la squadra - da abbonato - sin da quando giocava a Soresina.
L. O.
(Pontevico - Brescia)

Manovra, stiamo a vedere se le promesse diventano realtà
Signor direttore,
il presidente del Consiglio Matteo Renzi, durante la conferenza stampa di presentazione della manovra: ‘Via Imu e Tasi. Slitta il taglio dell’Ires. Canone Rai in bolletta, inoltre come già annunciato, sale a tremila euro il tetto del denaro contante. E inoltre annuncia un ‘Jobs act’ per i lavoratori autonomi. Il taglio delle tasse sulla prima casa (Tasi) è il piatto forte della manovra. Costa circa 5 miliardi, comprese Imu e Irap agricola (850 milioni) e Imu sugli imbullonati. Ci sarà un intervento straordinario sulle case popolari. Ricapitolando: canone Rai: abbassato da 113 a 100 euro, in bolletta per abbattere l’evasione). E scenderà ulteriormente a 95 euro dal 2017. Ires: il taglio dal 27,5 al 24% ci sarà ma solo a partire dal 2017. Però, specifica Renzi, qualora fosse riconosciuto dall’Unione europea il margine di flessibilità per l’evento migratorio eccezionale, sarà anticipato al 2016. Partite Iva: il premier ha parlato di un Jobs act per i lavoratori autonomi, con misure per semplificare gli adempimenti fiscali delle partite Iva e garantire nuove tutele. Denaro contante: la soglia per l’uso dei contanti passa da mille a tremila euro. E dulcis in fondo gli impianti: tra le misure a favore del rilancio degli investimenti arrivano, dal 15 ottobre i cosiddetti ‘superammortamenti’, ovvero la possibilità di dedurre il 140% di quello speso per il rinnovo dei beni strumentali. Nulla da aggiungere, c’è solo da stare alla finestra e guardare quanto di quanto promesso riuscirà realmente a realizzare!
Andrea Delindati
(Cremona)

Accoglienza facile a parole
Poi i fatti dicono altro
Egregio direttore,
se me lo consente, rispondo per l’ultima volta al signor Enrico Villa.
1) Rispetto e condivido la decisione dei genitori degli alunni della materna ex Ancelle.
2) Il nostro Paese è uno stato laico, la Santa Sede non fa parte dell’Italia.
3) Le sollecitazioni del Papa
all’accoglienza sono comprensibili, trovano consenso forse tra il 35% dei cattolici italiani praticanti.
4) Il Santo Padre, a casa sua, nei giardini vaticani, nei conventi o nei santuari, può ospitare chi vuole, nessuno glielo vieta.
5) La Caritas fa semplicemente il suo lavoro così come migliaia di operatori di servizi molto più importanti e non enfatizzati dai media vedi; infermieri, medici, protezione civile ecc.
6) È vero signor Villa che i favorevoli all’accoglienza (a parole) sono tanti ma poi, in pratica, sono pochi. Un interessante servizio delle Iene trasmesso alcuni giorni fa, ha evidenziato come molti personaggi famosi e in malafede, favorevoli in Tv ad ospitare almeno un profugo, al momento del ‘dunque’ si sono dileguati come dei conigli.
7) Tra gli urlatori rozzi e incoerenti si possono trovare molti di quei milioni di disoccupati italiani che questi ultimi tre governi hanno messo in un angolo, abbandonati a se stessi e senza alcun vitalizio, tra i quali mio figlio. Questi barbari padani come lei li dipinge, sarebbero felici di percepire i 35 euro che il governo ha stanziato al giorno per ogni migrante.
8) Se le Nazioni Unite gestiscono i campi profughi come stanno facendo, non dobbiamo stupirci se ogni giorno entrano in Italia migliaia di migranti. C’è qualcosa di poco chiaro.
9) Il trattato di Dublino verrà sorpassato? Campa cavallo.
Andrea Zecchini
(Camisano)

Il Club ‘Angelo Bergamonti’ si prodiga per il territorio
Gentile direttore,
le chiedo un po’ di attenzione e spazio nella sua rubrica per esprimere tutta la mia riconoscenza al Club ‘Angelo Bergamonti’ di Gussola, che si prodiga al meglio, grazie ai suoi organizzatori, in tante manifestazioni sul territorio, ultima la gara di Enduro svoltasi lo scorso fine settimana (10/11 ottobre). Ben vengano manifestazioni del genere che contribuiscono, e questo non smetterò mai di sottolinearlo, a smuovere le acque stagnanti della nostra economia. Detto questo mi devo rammaricare del fatto che questo evento è stato completamente ignorato dalle testate giornalistiche locali (forse sbaglio e mi sono perso qualche passaggio?), non assegnando il giusto risalto come, in effetti, meritava!
Paolo Mangoni
(Gussola)

La manifestazione è stata presentata nella pagine del Casalasco e oggi nelle pagine sportive trova un articolo con tanto di fotografie.

Cremonese, per ora solo parole
Ora servono gli attributi
Signor direttore,
US Cremonese 2015: fino ad ora solo parole; da adesso in avanti ‘fuori le palle’!
Mino Capelli
(Cremona)

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