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VERSO LE AMMINISTRATIVE

Manfredi (M5S): 'Amministrare come un buon padre di famiglia'

Il candidato sindaco spiega come spendere bene i pochi fondi disponibili e realizzare le proposte del programma

Francesco Pavesi

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fpavesi@cremonaonline.it

20 Maggio 2014 - 17:02

Manfredi (M5S): 'Amministrare come un buon padre di famiglia'

Adamo Manfredi

CASALMAGGIORE - Ecco la ricetta di Adamo Manfredi, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, per reperire e spendere bene i pochi fondi disponibili.

"Partiamo dal presupposto - spiega Manfredi - che il modo migliore per reperire fondi è quello di spendere bene i pochi fondi disponibili e al tempo stesso risparmiare, come fa un buon padre di famiglia. Per realizzare il nostro progetto proponiamo di non costruire un secondo palazzetto dello sport da 1.000 posti (espandibile a 1.500 posti), dal costo in bilancio di euro 3.200.000. Palazzetto che le liste dei candidati sindaci Silla, Bongiovanni e Ferroni hanno confermato nel loro programma. Ci domandiamo se non si sono accorti che Casalmaggiore ha già da anni un palazzetto dello sport in zona Baslenga, ed in tempi di crisi costruirne un secondo solo più ampio non è sinonimo di buon senso; ci domandiamo, sempre, quale sarebbe il senso di mandare i bambini delle scuole elementari a fare attività fisica in una struttura da mille posti e più, con alti costi di gestione dati da riscaldamento, pulizia, illuminazione e manutenzione immobile stesso".

Il M5S propone un percorso alternativo. "Proponiamo invece di costruire una semplice palestra polisportiva (basket, pallavolo, ecc..) a doppio uso, scuole elementari e associazioni sportive locali, con un costo decisamente più contenuto di circa euro 1.600.000 esattamente la metà, e con costi di mantenimento molto più bassi. L’unico vero impianto che i giovani di Casalmaggiore aspettano da troppi anni è una piscina scoperta in zona baslenga, piscina scoperta che ha bassi costi di manutenimento (no riscaldamento acqua, apertura 4 mesi all’anno), ma qui si va contro la “lobby” di una parte degli iscritti alle piscine private, guarda caso tutti i sindaci che si sono succeduti a Casalmaggiore nel tempo erano o sono soci delle due piscine private".

Ed ecco le destinazione delle risorse eventualmente liberate. "Le cospicue risorse liberate - continua il candidato sindaco - possono essere investite per completare la rete ciclabile (ad oggi l’Unione Europea non destina nemmeno un euro a tali opere, ma nessun candidato sindaco ve lo dice) e per il progetto della piscina scoperta nella sua zona naturale, la baslenga. No al progetto “Legami di terra paesaggio coltivato e welfare” (nuovi orti sociali), progetto biennale che prevede l’investimento di circa euro 274.000 su 4.000 metri di terreno da adibire ad orti sociali, inserendo 20 persone ogni anno appartenenti a categorie svantaggiate attraverso borse di studio. Borse di studio del valore di 1.800 euro per un costo complessivo di 72.000 euro per le 40 borse previste. Solo circa il 26% dell’investimento, 72.000 euro su 274.000 euro, viene destinato direttamente alle categorie svantaggiate, mentre la maggior parte delle risorse è destinata a coprire le spese del personale che segue il progetto e i tanti corsi di formazione collegati al progetto stesso. Taglio di eventi e rassegne che non hanno un alto ritorno di pubblico, ad esempio se la stagione teatrale è formato da 12 prime serate più 4 notturni ma le potenzialità di risposta del pubblico non è sufficiente a riempire (con posti veri occupati non sulla carta) per 16 volte il teatro stesso allora tagliamo alcune serate proponendone di meno; concentrando gli eventi, oltre che risparmiare, potremmo ottenere un più alto ritorno di pubblico e quindi anche maggior incassi su i singoli eventi".

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