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Giovedì 22 Ottobre 2020

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Storia e tradizioni

L' angolo del dialetto di Cremona, Crema, Casalmaggiore

Testi di Piera Lanzi Dacquati, Carlo Alberto Sacchi, Giampietro Tenca

L’esordio fu radiofonico. Nel maggio del 1976, era una domenica, Luciano Dacquati lanciava dalle frequenze di Radiocremona una trasmissione — El cantòon del dialèt — destinata a un futuro luminoso. Visto il successo, Dacquati — giornalista, scrittore, poeta e tanto altro ancora — si convertì alla carta stampata, con altrettanta fortuna dando alle stampe in oltre un trentennio raccolte di proverbi, modi di dire, preghiere, poesie, usanze, favole e tradizioni legate alla campagna, ai santi, alle stagioni, ricette, a cui si aggiunsero le pubblicazioni sulla storia di Cremona. Nel 2009 Dacquati tornò a lavorare per il suo giornale (fu direttore responsabile dall’82 all’86) con lo stesso entusiasmo degli esordi dando vita al ‘paginone’ pubblicato a cadenza quindicinale dal quotidiano La Provincia. Il primo numerò uscì il 24 gennaio. A distanza di dieci anni, anche dopo la scomparsa del suo ideatore e autore avvenuta nel 2010, El cantòon del dialèt  continua grazie al contributo della moglie Piera Lanzi, per anni fedele ‘gregaria’, nella sua preziosa e affettuosa ricerca delle nostre radici. In una parola, di quella ‘cremonesità’ che le giovani generazioni stanno un poco perdendo di vista. «Se i proverbi racchiudono la sapienza dei popoli — soleva ripetere Luciano Dacquati  - i modi di dire e le frasi gergali ne costituiscono la linfa. Il nostro dialetto ne è una emblematica testimonianza». Ma, come molte altre genuinità, anche questa corre il rischio di scomparire. Lentamente abbandonata, dimenticata, in nome di una universalità che avrà i suoi pregi, ma che ha anche i suoi difetti. Come quello di far rinsecchire le radici di un popolo. Una memoria che diventa valore da custodire gelosamente, e da tramandare. Ecco perché El cantòon del dialèt ha generato altre due pubblicazioni dedicate rispettivamente al dialetto casalasco e cremasco, entrambe a cadenza mensile. Al cantòn dal casalàsch con testi di Giampietro Tenca e Al cantù da cremàsch con testi di Carlo Alberto Sacchi. I paginoni sono curati dalla giornalista Mariagrazia Teschi.

02 Agosto 2020