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Mercoledì 29 Gennaio 2020

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Libri

Gianluca Nicoletti - 'Una notte ho sognato che parlavi'

Gianluca Nicoletti - 'Una notte ho sognato che parlavi'
Mondadori
Pagine 192
Euro 16,50
A volte può capitare che certi sorrisi, più di altri, aprano un mondo, che certi abbracci siano più «forti», che il tempo passato insieme sia fatto di una condivisione di silenzi, gesti e rituali che uniscono infinitamente. È questo che può succedere tra un ragazzo autistico e il suo papà, scelto nella terra degli «stranieri», l'unico per il quale inaspettatamente si sono aperte le porte del cuore e chiuse almeno in parte quelle dell'indifferenza. I due parlano un linguaggio che forse al resto del mondo potrà risultare criptico, cifrato, ma che in fondo è il più semplice di tutti: quello di un amore profondo. È questo il tema di «Una notte ho sognato che parlavi», un libro di Gianluca Nicoletti. Non c'è spazio per la ricerca della compassione nella vita del papà di un ragazzo autistico, costellata spesso di difficoltà: all'apertura di spazi emotivi immensi fanno da contraltare bruschi, a volte bruschissimi ritorni alla realtà. C'è un ragazzo che fisicamente cresce bene ma che necessita di essere seguito passo passo. C'è una famiglia che a causa di questo problema può rischiare di sgretolarsi. C'è un mondo, quello circostante, di diritti negati che a volte possono diventare soprusi. È questo che ci viene raccontato nel volume, che come spiega l'autore, giornalista de La Stampa e voce nota di Radio 24, «è costato molto di pancia, poco nella scrittura», dove si racconta la storia di un «equilibrio temporaneo» in cui qualcosa per forza in futuro dovrà cambiare con la finalità di « dare uno spiraglio a tante famiglie con figli autistici che di voce fino adesso non hanno avuto voce». È la felicità quello che Nicoletti dice di augurarsi per il futuro di suo figlio, ma è un progetto quello a cui pensa, come a un'utopia (ma forse non troppo ), nel capitolo finale del suo libro. La chiama 'Insettopià, richiamandosi al film Zeta la formica, cult movie del suo ragazzo: una città nella città , in cui convogliare le risorse finanziarie disponibili per progetti concreti, mirati a far stare meglio Tommy e tanti altri ragazzi come lui e a formare conoscenze e operatori specializzati.

02 Marzo 2013