L'ANALISI
16 Marzo 2026 - 20:58
L'opera Migrantes di Sergio Tarquinio
CREMONA - «Tenendo un diario ho il vantaggio di rendermi conto dei mutamenti ai quali è incessantemente soggetto (...) il diario è la prova che ho vissuto, osservato e scritto magari osservazioni che in condizioni diverse sembrerebbero frutto di situazioni disperate o intollerabili. È, alla prova dei fatti, l’unico modo di confessarmi che riesco a redigere, ma non servirà a nessuno, solo a me stesso e forse, un giorno, a coloro che oggi amo»: lo ha scritto Sergio Tarquinio il 23 gennaio del 2007.
Ora i suoi ‘Diari d’artista’ sono pubblicati a cura di Donatella Migliore per CremonaProduce Edizioni. Il libro sarà presentato mercoledì alle 16.45 nella sala Puerari di palazzo Affaitati (via Ugolani Dati).
Voleva trarre ‘qualcosa di buono’ dai suoi scritti, Tarquinio, quando quattro anni fa affidò alla storica dell’arte tredici agende redatte tra il 1991 e il 2015, con una pausa tra il 1996 e il 2007.
Il diario è un genere narrativo complicato, spontaneo in alcuni casi, sempre sottoposto all’autocensura dell’autore e spesso scritto con un pensiero rivolto ai potenziali lettori. Tarquinio con sé stesso era particolarmente severo, al punto da aver distrutto quanto scritto in Argentina.
Non solo, ma l’artista - nato a Cremona il 13 ottobre 1925 e morto l’11 gennaio 2026, sempre a Cremona - considerava il fumetto e l’illustrazione «solo oneste attività professionali», come ricorda nella presentazione l’assessore alla Cultura Rodolfo Bona.
In questo rigore «spunta una caratteristica costante della personalità dell’artista» scrive Migliore -: quel severo giudizio su se stesso e su tutto quanto prodotto dal suo intelletto e dalla sua creatività, giudicato sempre troppo poco, banale, non degno di essere visto. Scremate dalle parti più intime relative alla famiglia e agli affetti, resta «un vero e proprio zibaldone di pensieri» che unisce riflessioni artistiche, spirituali, esistenziali. La curatrice ha scelto una suddivisione tematica, che conduce il lettore in un viaggio lungo ‘L’Arte e gli Artisti’, ‘Il Fiume’, ‘Le Memorie’ e infine le ‘Riflessioni’.
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris