Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

LA STAGIONE DI INFINITY 1

L'esercito degli 'unicornini' dà lezioni d'amore

Il Gran Teatro di CremonaFiere gremito di famiglie per lo show di Aurora e Ludovica

Giulio Solzi Gaboardi

Email:

redazione@laprovinciacr.it

14 Febbraio 2026 - 20:07

L'esercito degli 'unicornini' dà lezioni d'amore

(FotoLive/Leonardo Calvi)

CREMONA - Più che uno spettacolo, una fotografia di gruppo dell’infanzia contemporanea, un raduno festoso e coloratissimo in cui il confine tra palco e platea si è fatto poroso, quasi inesistente: così Aurora e Ludovica hanno conquistato, questo pomeriggio, il gran teatro Infinity 1 di CremonaFiere. ‘La magia dei sogni’, il primo tour delle sorelle Aurora e Ludovica Sardo (16 e 9 anni), è apparso fin dai primi minuti come qualcosa di diverso da un semplice show musicale: una narrazione generazionale costruita con gli strumenti del web ma capace, almeno per un’ora e mezza, di trasformarsi in presenza viva, in carne e voce, in respiro condiviso.

duo

Terzo appuntamento di un tour nazionale che consta di una decina di date in tutta Italia, da Nord a Sud, lo spettacolo cristallizza tutte le principali attività che hanno reso il giovanissimo duo celeberrimo tra i bimbi su tutte le piattaforme social.

duo

Il teatro, gremito di famiglie e soprattutto di bambini armati di cerchietti luccicanti e perfino sciarpe da stadio, vibrava di un’emozione incontenibile nell’attesa delle due ragazzine, già apparse al pubblico nelle ore precedenti per un meet and greet affollatissimo, durante il quale i bambini hanno potuto conoscere i loro idoli e farsi firmare il ricco merchandising della coppia di affiatatissime sorelle.

Le luci si abbassano e un boato sottile e acutissimo ha attraversato la sala come corrente elettrica: Aurora e Ludovica entrano danzando: due sorelle, prima di tutto, precipitate in una festa che sembrava organizzata nel salotto di casa, ma dilatata a dimensioni teatrali. Il teatro diventa un’enorme cameretta. Lo schermo che di solito divide le due youtuber e i loro migliaia di spettatori (oltre un milione su YouTube) si rompe per far spazio a un gioco collettivo che elide le distanze del web. Insomma, una comunità viva anche al di fuori dei social, che sembra già conoscersi per nome.

hostess

Alcune delle hostess impegnate al Gran Teatro Infinity 1 di CremonaFiere: Alessia Bolzoni, Federica Santaniello, Lucrezia Galetti, Petronela Gheorghe, Viola Corbari e Arianna Aschedamini

Lo spettacolo alterna canzoni, coreografie semplici ma efficaci, messaggi motivazionali, quiz e challenge. Non c’è una trama vera e propria, ma un filo emotivo: l’idea che i sogni non siano un altrove irraggiungibile ma una materia domestica, quotidiana, da maneggiare con la stessa naturalezza con cui si accende una videocamera. Lo show insiste poi sui valori cari alle due ragazze: gentilezza, rispetto, lotta al bullismo. Il messaggio passa attraverso l’esempio di due ragazze che continuano a fare i compiti, ad andare a scuola, a litigare e fare pace, mentre intorno a loro cresce una popolarità buona, onesta, genuina. Raccontano «la storia di chi non si arrende mai, di chi crede nei sogni: l’esercito del cuore contro ogni paura». Campeggiano messaggi molto cari alle due ragazze: «No bullismo, no alla prepotenza, sì all’inclusività, sì all’amore». E mamme e papà sono «superstar» da accogliere come esempi.

Naturalmente, il cuore pulsante della serata resta la musica. Le canzoni, costruite su melodie immediate e ritornelli semplici ma efficaci, avvolgono il pubblico che canta, risponde, completa le frasi, come in una lunga filastrocca condivisa. Il momento più travolgente arriva con ‘Esercito degli unicorni’, trasformato in una sorta di inno identitario degli ‘unicornini’, la loro fanbase. Aurora, la maggiore, regge con naturalezza il peso della conduzione. Ludovica, con le sue smorfie improvvise e il sorriso innocente, conferisce allo spettacolo la dolcezza della sua giovanissima età. Una sorellanza che non perde di autenticità sul palco, ma anzi esplode in un affetto reale e tangibile.

Ballare cantare e giocare: forse è questa formula minima, essenziale, infantile a rappresentare la gioia del teatro nella sua forma germinale. Un teatro per bambini, per famiglie, per emozioni semplici e sincere.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400