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Salve mater, canti gregoriani per Maria e per san Domenico

Appuntamento domenica 15 maggio ore 17 con i cori Marinelli e More Antiquo nell'abside trecentesco del teatro

La Provincia Redazione

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04 Maggio 2022 - 20:12

Salve mater, canti gregoriani per Maria e per san Domenico

CREMA - Un concerto dedicato alla figura di Maria a cura del coro Marinelli diretto da Marco Marasco e dell'ensemble svizzero More antiquo diretto da Giovanni Conti. È quanto ha previsto l'istituto musicale Luigi Folcioni per celebrare l'ottocentesimo anniversario dalla morte di san Domenico, cui è dedicata la fondazione. L'appuntamento, dal titolo Salve Mater, inizialmente previsto lo scorso anno, poi rimandato per l'emergenza sanitaria, è in calendario per domenica 15 maggio alle ore 17. Si terrà nell'abside trecentesca del teatro. Il pubblico verrà collocato sul palco. Sono disponibili cento posti. Ingresso libero con mascherina Ffp2 obbligatoria.

Per il maestro Marco Marasco: “sarà un'avventura musicale che ci consentirà di tornare indietro nel tempo ed un bel momento per la fondazione”. Il programma di sala vedrà un brano d'apertura a cura del coro Marinelli: Domine convertere di Bruno Bettinelli e diversi canti gregoriani. Secondo Alessandro Lupo Pasini, direttore dell'istituto musicale Luigi Folcioni: “questo evento ci consente di dimostrare l'eterogeneità di questa realtà che spazia tra vari generi musicali e si rivolge a target differenti di utenza”.

Il direttore Giovanni Conti, attraverso uno scritto, ha spiegato la centralità della figura di Maria: “tra le tematiche fissate con intensità sorprendente nel patrimonio delle chiese del Medioevo latino vi sono quelle legate alla figura di Maria. Dalla devozione appassionata alla Mater Dei prendono vita nel tempo suggestive espressioni che emergono dai generi letterari coniugati con le melodie gregoriane. Anche quelle che, imitandone lo stile, hanno superato il periodo classico del X e XI secolo, rendendo onore alla Vergine Maria in contesti nobilissimi come quello del luogo che ospita questo evento musicale e spirituale. Questo appuntamento si colloca in luoghi di tradizione domenicana, nel mese in cui la devozione popolare si rivolge a Maria nel solco di una lunga tradizione, le cui origini affondano addirittura in culti pre-esistenti al Cristianesimo. Crediamo non sia un caso se, dopo alcuni rinvii dovuti alle esigenze sanitarie, la data sia caduta al 15 maggio, giorno in cui, nei primi secoli del Cristianesimo, veniva celebrata una festa in onore di Maria costituendo la base di una venerazione stratificatasi nel corso della storia e consolidatasi nel Medioevo anche grazie all’opera di San Domenico”.

L’ensemble More Antiquo raggruppa dal 1995 professionisti specializzati nel repertorio sacro latino delle culture musicali dell’Europa. È particolarmente attento affinché ai risultati degli studi più avanzati della musicologia corrisponda una prassi esecutiva capace di evidenziare le peculiarità di una tradizione ricca di spiritualità originata dal profondo rapporto con il testo. More Antiquo svolge attività concertistica a livello internazionale (Spagna, Germania, Austria, Belgio, Polonia, Portogallo, Russia, Giappone, Italia, Francia, Brasile, USA, Svizzera, Vaticano) prendendo parte ad alcuni tra i maggiori festival.

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