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CREMONA PRIDE

"Non è stato il freddo la cosa peggiore", storie di sopravvissuti ai campi di concentramento

Lo spettacolo teatrale porta in scena le testimonianze di vittime della persecuzione verso gli omosessuali all'epoca del nazifascismo

La Provincia Redazione

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29 Aprile 2022 - 19:43

"Non è stato il freddo la cosa peggiore", storie di sopravvissuti ai campi di concentramento

CREMONA - “Non è stato il freddo la cosa peggiore” è uno spettacolo teatrale che alterna letture e musica per raccontare le testimonianze dirette di due sopravvissuti ai campi di concentramento nazisti. Voce narrante sarà quella di Marco Zappalaglio, colonna portante della compagnia Piccolo Parallelo, assieme al regista Enzo Cecchi. La rappresentazione è prevista per lunedì 2 maggio, alle ore 21.00, al Cinema Filo di Cremona con ingresso libero e gratuito.

Il file rouge dello spettacolo è tratto dalle opere di Settimia Spizzichino e Pierre Seel: lei sopravvissuta ai rastrellamenti del ghetto di Roma; lui deportato francese, autore dell'autobiografia “Io, Pierre Seel. Deportato omosessuale”. Alla voce di Zappalaglio, si affiancheranno le musiche originali eseguite al violoncello dal maestro Marco Ravasio con l’accompagnamento di Filippo Ravasio. Dopo lo spettacolo teatrale, il palco del Filo ospiterà Ilde Bottoli e Francesco Pinzi che, in dialogo con Mario Feraboli, parleranno del loro libro “1933-1945 lager Europa. Viaggio nel sistema concentrazionario nazifascista”.

L’evento è stato promosso dal Comitato Cremona Pride con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona; la realizzazione della serata si deve inoltre al contributo dell’ANPI provinciale, di Cgil Cremona e del comitato territoriale di Arci Cremona oltre che alla collaborazione della sezione cittadina di Amnesty International, Arcigay Cremona La Rocca, SOMS 1908, Collettivo studentesco Il Megafono e Itis Torriani. Questo appuntamento è parte della fitta programmazione di eventi di avvicinamento al primo pride cittadino che si terrà il 4 giugno: un appuntamento importante per la città ed in particolare per la sua comunità LGBT+.

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