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Un frammento del fregio del Partenone dalla Sicilia in Grecia

In cambio due bellissimi reperti da Museo Acropoli Atene a Museo Archeologico Regionale Salinas Palermo

La Provincia Redazione

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05 Gennaio 2022 - 10:44

Un frammento del fregio del Partenone dalla Sicilia in Grecia

PALERMO - È il piede di una Dea, Peitho o Artemide, con i meravigliosi drappeggi della sua veste ad essere raffigurato nel frammento del fregio del Partenone che vola dalla Sicilia in Grecia grazie ad un accordo culturale di straordinaria importanza internazionale, che mette un tassello importante in una discussione aperta. L'accordo prevede il trasferimento ad Atene del “Reperto Fagan”, attualmente nel Museo archeologico regionale A. Salinas. Da Atene arriveranno due importanti reperti del Museo dell’Acropoli: una statua acefala di Atena, della fine del V secolo a.C., e un’anfora geometrica della prima metà dell’VIII secolo a.C. L'ANSA anticipa i dettagli dell'accordo.

La statua di Atena Museo dell'Acropoli

Vaso geometrico Museo dell'Acropoli

Un gesto, voluto dall’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà, condiviso con la Ministra greca della Cultura e dello Sport, Lina Mendoni, che per la cultura ellenica ha un valore fortemente simbolico: la Sicilia, in questo modo, fa, infatti, da apripista sul tema ritorno in Grecia dei reperti dei Partenone, dando il proprio contributo determinante al dibattito in corso da tempo a livello mondiale. L’accordo, nato dalla proficua interlocuzione fra il Governo Musumeci – con l’assessore Samonà – e il Governo di Atene – con la Ministra Mendoni – è stato siglato dal Museo Archeologico Regionale “A. Salinas” di Palermo e dal Museo dell’Acropoli di Atene, ai sensi dell’articolo 67 del nostro Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, che prevede il trasferimento pluriennale e lo scambio di reperti archeologici tra le due prestigiose istituzioni museali, rispettivamente dirette da Caterina Greco e da Nicholaos Stampolidis. Sottoscritto secondo la legge italiana, l’accordo prevede che per un periodo di 4 anni, rinnovabile una sola volta, il Salinas trasferisca al Museo dell’Acropoli di Atene il frammento appartenente al Partenone, attualmente conservato a Palermo perché parte della collezione archeologica del console inglese Robert Fagan, acquistata dalla Regia Università di Palermo nel 1820. In cambio, da Atene arriveranno a Palermo due importantissimi reperti delle collezioni del Museo dell’Acropoli, ciascuno per un periodo di quattro anni: si tratta di un’importante statua acefala di Atena, databile alla fine del V secolo a.C., e di un’anfora geometrica della prima metà dell’VIII secolo a.C. Un’intesa che prevede anche l’organizzazione di iniziative in comune che saranno realizzate in partnership dai due musei su temi d’interesse culturale di respiro internazionale. (ANSA)

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