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CREMONA: IL TEMPIO DELLA CULTURA

Cibo per mente anima cuore corpo: ecco la stagione del Ponchielli

Da gennaio a maggio 2022 un cartellone ricco di proposte, per un’offerta sempre più ampia ed eterogenea dei vari linguaggi performativi

Daniele Duchi

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

06 Dicembre 2021 - 13:49

Cibo per mente anima cuore corpo: ecco la stagione del Ponchielli

CREMONA - Una Stagione che va da gennaio a maggio 2022, ricca di proposte, per un’offerta sempre più ampia ed eterogenea dei vari linguaggi performativi. Questa è la Nuova Stagione del Teatro Ponchielli: Cibo per mente, anima, cuore e corpo dove le varie proposte di Opera, Danza, Musica, Teatro dialogano tra loro. "Il Teatro diventa così alimento prezioso come lo è il cibo per la vita… il teatro con le sue tante proposte è linfa per la nostra mente, per la nostra anima, per il nostro cuore e per il nostro corpo".


OPERA

La proposta per l’Opera Lirica prosegue con le collaborazioni e coproduzioni che nascono in seno al Circuito di OperaLombardia, forti della partecipazione e del sostegno della Regione. Due importanti appuntamenti in questo nuovo cartellone vedono: a gennaio il debutto de La Fanciulla del West di Giacomo Puccini, mentre nel mese di maggio vedrà l’esecuzione di un titolo contemporaneo, una nuova produzione in prima mondiale assoluta dal titolo A Sweet Silence in Cremona su musica di Roberto Scarcella Perino e libretto di Mark Campbell, coproduzione internazionale con il Center for Contemporary Opera di New York. L’opera racconta di una storia d’amore nata ai tempi in cui la città di Cremona fu chiusa al traffico per registrare il suono dei violini per la Banca del Suono, evento che negli Stati Uniti ebbe grande risonanza a livello mediatico.

Il direttore d'orchestra Daniele Gatti


MUSICA

La Stagione Musica del Teatro Ponchielli prende vita grazie alla presenza di stili e generi diversi: dalla musica classica (sinfonica, da camera, solistica), alla contemporanea, al Novecento, al jazz e alle nuove tendenze. Orchestre e solisti, ensemble cameristici e formazioni eclettiche, sono presenti in programma per offrire diversi stili musicali, programmi variegati e offrire al pubblico un progetto articolato e vario, per soddisfare la richiesta sempre più diversificata dello spettatore. Tra gli appuntamenti principali del 2022 possiamo sicuramente porre l’attenzione al concerto inaugurale con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Daniele Gatti e un programma interamente dedicato a Robert Schumann. Fabrizio Bosso e il suo trio saranno invece accompagnati dall’Orchestra di Padova e del Veneto in un concerto coinvolgente, che spazierà tra sonorità classiche dei primi del Novecento a colonne sonore celebri rivisitate in chiave jazz.

Il trombettista e compositore Fabrizio Bosso

Un duo giovane e di grandissimo talento, cremonesi di adozione come Francesca Dego e Francesca Leonardi proporranno un programma che ruoterà sulla figura del compositore Cesar Franck del quale nel 2022 ricorreranno i 200 anni dalla nascita.

Non mancheranno poi le grandi orchestre internazionali come la Luxembourg Philarmonia Orchestra, per la prima volta sul palco del Teatro Ponchielli, che per l’occasione sarà accompagnata da un giovane pianista già affermato in tutto il mondo Pietro Bonfilio. Un’altra grande orchestra chiuderà gli appuntamenti musicali, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana con l’acclamato violinista serbo Stefan Milenkovich.


TEATRO

Sette sono le proposte di Teatro per offrire una varietà di testi e di artisti… un mix di spettacoli dal tradizionale al contemporaneo. Si parte con un omaggio al pensiero libero, all’irriverenza, alla profonda leggerezza di un genio che ha attraversato il Novecento con la naturalezza, il coraggio, la sfrontatezza che lo hanno reso unico e irripetibile come Paolo Poli, che si è raccontato a Pino Strabioli durante una serie di pranzi. Da quei ricordi ne è nato il libro Sempre fiori mai un fioraio, e in seguito l’omonimo spettacolo.

Pino Strabioli con Paolo Poli

I 700 anni dalla nascita di Dante Alighieri, il sommo poeta, padre della lingua italiana, verranno omaggiati con Paradiso XXXIII, messo in scena da Elio Germano e Teho Teardo, un’esperienza crossmediale che trascende qualsiasi concetto di teatro o concerto per una contaminazione di linguaggi tecnologici e teatrali.

Il cartellone proseguirà poi con uno spettacolo dall’impianto più classico, per la regia di Andrée Ruth Shammah: Il Delitto di Via dell’Orsina, con due protagonisti d’eccezione del teatro italiano come Massimo Dapporto e Antonello Fassari, alle prese con una situazione paradossale, brillantemente costruita da un gigante della drammaturgia come Eugène Labiche.

Di nuovo ospite nel nostro cartellone, dopo il successo di Orgoglio e Pregiudizio, andato in scena nella Stagione aprile /giugno 2021, il regista e attore Arturo Cirillo col suo nuovo lavoro Cyrano de Bergerac, testo teatrale che manca da molto tempo sul nostro palcoscenico.

Una grande regista del teatro contemporaneo, Emma Dante, ritornerà sul palco del Ponchielli con il suo nuovo spettacolo Pupo di Zucchero. La festa dei morti, testo liberamente ispirato a Lo cunto de li cunti di Gianbattista Basile, in cui la morte non è un tabù, non è scandalosa, ma diviene parte inscindibile della vita.

 

La regista teatrale Emma Dante

E per finire, un classico, Il giardino dei ciliegi, opera teatrale di Anton Cechov, dove un destino ineluttabile sovrasta la famiglia aristocratica proprietaria del giardino, costretta a mettere all’asta il giardino di famiglia per pagare i debiti. In Questo ultimo lavoro, Alessandro Serra sa guidare i suoi attori attraverso un realismo recitativo capace di creare emozioni, anche grazie ad una scenografia materica, fatta di pochi elementi e di luci raffinate.

Non mancherà anche un momento di festa con una proposta per il 6 gennaio, “festa della befana”, che per tradizione coinvolge il pubblico delle famiglie. In scena il musical A Christmas Carol, uno dei racconti più belli e conosciuti sul Natale, tratto dal romanzo di Charles Dickens. Sul palco un cast di 20 elementi, tanti effetti speciali e imponenti scenografie per vivere insieme la magia del Natale!

La compagnia americana Parsons Dance


DANZA

La tradizione di Cremona per la danza è nota al pubblico e agli operatori, rappresentando un punto di riferimento nel panorama nazionale. Molti gli appuntamenti che propongono un articolato cartellone, con la partecipazione di compagnie nazionali e internazionali di punta del panorama coreutico, con titoli e nomi di grande richiamo a partire dalla prima proposta con Parsons Dance, celebre compagnia americana fondata da David Parsons, icona della modern dance, con la sua danza acrobatica carica di energia e positività.

A seguire la giovane, talentuosa e sempre applaudita compagnia Nuovo Balletto di Toscana con la Bayadere di Michele Di Stefano, balletto intriso di esotismo sia nella trama melodrammatica che nell’estetica dell’insieme. Un appuntamento imperdibile, quello in cui si potrà ammirare la classe e raffinatezza dei talenti italiani della più prestigiosa compagnia di danza al mondo, l’Opéra di Parigi. Una serata indimenticabile con Les Italiens de l’Opera e il Galà Passi di Stelle. Non mancheranno proposte contemporanee come Bermudas della Compagnia MK. Questa creazione di Michele Di Stefano, intrigante ed ipnotica è vincitrice del prestigioso Premio Danza &Danza nel 2018 e del premio Ubu nel 2019.

Una serata dedicata alle creazioni di Eko Dance Company, che propone due titoli. In Perpetuum, coreografia di Fernando Suels Mendoza, danzatore del Tanztheater Wuppertal di Pina Baush, basata sui ricordi e sul pensiero speranzoso di un arrivederci che ci abbraccia quando pensiamo a chi non c’è più. E tra il calore dei ricordi si apre un nuovo scenario della Bella Addormentata, fatto di sogni e di un mondo in cui le sfide vengono superate all'insegna di una morale a lieto fine. La Bella nel tempo che fugge, in prima italiana, coniuga uno dei capolavori coreografici del grande Mats Ek (per sua generosa concessione) con una nuova creazione della giovane e seguita coreografa Roberta Ferrara. Protagonisti saranno i talentuosi e giovani danzatori di EkoDance

Le proposte di danza si concludono con un omaggio alla musica e alla vita del cantautore, poeta, scrittore e compositore canadese Leonard Cohen e lo spettacolo Dance Me, portato in scena da una compagnia di fama internazionale come BJM/Ballet Jazz de Montreal.


RASSEGNE COLLATERALI

L’impegno sociale che da sempre il Ponchielli persegue e che riguarda le proposte dedicate alle scuole, alle famiglie, alla Grande Età e alle persone più fragili, è stato forzatamente fermato causa pandemia COVID-19. L’intenzione è quella di riprendere gradatamente e per quanto possibile nel coinvolgimento delle fasce sopra indicate.


OLTREIBANCHI

La rassegna Oltreibanchi (GUARDA QUI IL PROGRAMMA) propone spettacoli che affrontano tematiche e argomenti prettamente attinenti al percorso didattico attraverso l’utilizzo dei diversi linguaggi teatrali – la parola, la musica, il movimento, le immagini, il teatro di figura – offrendo un approccio diverso alle favole classiche e a racconti contemporanei che sempre, comunque, danno spunti di riflessione e approfondimenti in classe con gli insegnanti, fra i compagni e anche a casa con i genitori. L’intenzione è di proporre, quindi, alcuni appuntamenti per le scuole, soprattutto per i più piccoli, nei mesi di marzo e aprile. Queste le proposte pensate: Un castello di carte, storico spettacolo di Danilo Conti per i bambini delle scuole primarie, Il piccolo Re dei Fiori, performance di danza e teatro delle ombre con due danzatori del Balletto di Roma e le bellissime sagome del Teatro Gioco Vita (per le primarie – secondo ciclo) e il sempre apprezzato Claudio Milani con Cuore per i piccoli delle scuole per l’infanzia. In chiusura del cartellone, due progetti di grande successo e di avvicinamento all’Opera come Opera Domani con La Cenerentola. Grand Hotel dei sogni e Opera Kids con La Cenerentola.


LE DOMENICHE POMERIGGIO

Quattro appuntamenti la domenica pomeriggio all’insegna della “leggerezza”, dedicati a tutti coloro che desiderano passare momenti spensierati e in allegria. Commedie, musica e risate… Si parte con la commedia brillante Se vuoi dire una bugia dilla grossa, storico spettacolo di Garinei e Giovannini con Paola Quattrini e con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Paola Barale e Nini Salerno.

I Legnanesi tornano al teatro Ponchielli

Ritornano al Teatro Ponchielli I Legnanesi, tanto amati dal pubblico con le rocambolesche avventure della famiglia Colombo e il loro spettacolo Ridere. Tanta musica invece con il quintetto vocale a cappella Alti&Bassi, formazione assai apprezzata che proporrà un mix musicale Da Bach a Jannacci tutto…è Jazz! Non può mancare l’operetta e le coinvolgenti musiche di Franz Lehàr de La Vedova Allegra, nel nuovo allestimento della Compagnia Corrado Abbati.


DIRITTO DI CRITICA

Il Ponchielli dedica, con grande impegno e interesse, molte azioni rivolte alle scuole. Tra cui DIRITTO DI CRITICA. Concorso di critica teatrale riservato agli studenti delle scuole secondarie di II° della città. L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra il Teatro Ponchielli, il giornale quotidiano La Provincia di Cremona e Crema e l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Cremona. Lo scopo è quello di sollecitare nei giovani spettatori lo spirito di osservazione, la capacità di analisi e di racconto di una rappresentazione vista a teatro stimolandoli così ad una partecipazione attiva. Gli studenti iscritti devono partecipare a due lezioni di scrittura critica (una prima dell’inizio della stagione e una a metà percorso) e devono assistere ad almeno 3 spettacoli a scelta della stagione complessiva per poi recensirli secondo i parametri giornalistici. A fine stagione, le migliori critiche, votate dal pubblico online e dalla Commissione del Concorso, ricevono un premio scelto di volta in volta. La partecipazione è gratuita.


MONTEVERDI FESTIVAL

Uno tra i momenti più importanti per la città e il Teatro è il Monteverdi Festival. Al pari di altri festival italiani e stranieri, dedicati ad un compositore (Verdi, Puccini, Donizetti, Rossini, Bach…), anche il nostro Festival dedica la propria attività al compositore cremonese attraverso la, divulgazione e la scoperta della sua opera, partendo dall’assunto che Claudio Monteverdi è universalmente riconosciuto quale ‘padre’ del melodramma. Il Festival avrà luogo dal 17 al 26 giugno 2022 e sarà momento di produzione, oltre che di studio, sulla figura e l’opera di Monteverdi.

GUARDA QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

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