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Festa del violino dall'alba al tramonto

Cremona celebra lo strumento che la rende famosa

La Provincia Redazione

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18 Settembre 2021 - 10:38

Festa del violino dall'alba al tramonto

Lena Yokoyama

CREMONA - Violini dall’alba al tramonto, letteralmente. Nasce oggi a Cremona la prima Festa del violino: un’intera giornata dedicata al principe degli strumenti, re indiscusso degli strumenti ad arco. Uno, se non il più importante, dei simboli che hanno reso la città famosa (e invidiata) in tutto il mondo. Centocinquanta sono le botteghe di liuteria a Cremona, e ognuna di queste produce esemplari di rara bellezza nel solco della secolare tradizione che ha avuto il suo apice in Stradivari e Guarneri del Gesù. Arrivano ogni anno da tutto il mondo curiosi e appassionati per poter visitare le botteghe cremonesi e acquistare i loro prestigiosissimi prodotti artigianali.

Ecco quindi l’idea di una giornata tutta dedicata al mondo del violino con visite guidate e concerti nei luoghi della cultura cremonese, dalla Bertazzola (alle 7 e alle 19,15) al Museo Civico (alle 10 e alle 17), passando dall’auditorium Arvedi (alle 12) per arrivare al concerto finale al teatro Ponchielli (alle 20).

I protagonisti? Artisti di altissimo calibro come Lena Yokoyama, Ilya Gringolts e Peter Laul. Una particolarità che impreziosisce questa festa ricca di straordinari incontri: Yokoyama, all’auditorium, suonerà due violini dalla storia diversissima. Da una parte il Vesuvio 1727, lavoro eccelso del padre nobile della liuteria, Stradivari. Dall’altra un violino ricavato dai rifiuti, che fa parte dell’orchestra degli strumenti riciclati: un complesso composto da giovanissimi paraguaiani che sono riusciti a trasformare la spazzatura in arte. Un grido di speranza e di bellezza.

La Festa del violino è dedicata alla libertà: il violino è stato, infatti, nei secoli, veicolo di musica e di cultura, ma anche di riscatto sociale, di affermazione delle identità personali e popolari. Ricordando le parole di Giorgio Gaber, se «libertà è partecipazione», il miglior modo per celebrare la libertà è sicuramente partecipare a questa festa all’insegna della riscoperta dei tesori musicali e artigianali cremonesi.

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