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MUSICA, OPERA, PROSA E DANZA

Tutti a Teatro! Il nuovo cartellone del Ponchielli

La stagione della ripartenza guarda al mondo, ma con i piedi ben radicati nel territorio

Nicola Arrigoni

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narrigoni@laprovinciacr.it

24 Luglio 2021 - 16:10

Tutti a Teatro! Il nuovo cartellone del Ponchielli

CREMONA - «Tutti a teatro!» è un invito e al tempo stesso un auspicio. In cartellone c’è in controluce una sorta di piccola fattoria degli animali, si spera senza derive orwelliane. Si presenta così la nuova stagione settembre/dicembre 2021 del Teatro Ponchielli. Il sovrintendente Andrea Cigni non ha nascosto il timore per il dilagare della varante delta e il convitato di pietra è il Covid, inevitabilmente: «Il teatro è un luogo sicuro — ha detto Cigni — presentiamo il cartellone, nella convinzione che magari il Green Pass possa permettere di accogliere più degli attuali 350 spettatori concessi dalle misure di sicurezza. Noi siamo fiduciosi».

E di carne al fuoco Cigni ne mette tanta, partendo dagli appuntamenti di inizio settembre con Willie Peyote e Francesco De Gregori per poi passare alla vera inaugurazione del cartellone con l’Orchestra giovanile italiana, diretta da Andrea Battistoni, con la quinta sinfonia di Beethoven e Mahler: «Due sinfonie che parlano di rinascita dopo un grande dolore». Come nel cartellone di maggio Cigni ha adottato il modello del cartellone del Teatro di Brescia e ha ideato un unico programma in cui si intersecano musica, prosa, lirica e danza: tre blocchi non omogenei, ma che permettono di raccontare un «teatro che guarda al mondo, ma con i piedi ben radicati nel territorio», come ha sottolineato con entusiasmo il sindaco Gianluca Galimberti, insieme all’assessore Luca Burgazzi. E a chi lamenta l’assenza di spettacoli per anziani (Walter Montini del Cda) la risposta è solo rimandata a Natale, complice la cautela di Rsa e gruppi organizzati rispetto al Covid. La paura è ancora tanta. Ma il teatro non conosce età, il teatro è per tutti! Questa la filosofia di fondo.

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MUSICA


E se l’Orchestra giovanile italiana apre il cartellone musicale con un concerto dedicato alle vittime del Covid , il teatro promette di far festa insieme a Salvatore Accardo per il suo ottantesimo compleanno in un concerto condiviso con Laura Gorna e l’Orchestra dal Camera Italiana. E ancora la musica senza confini ha il volto jazz di Musica Nuda, oppure la natura eclettica dei Filarmonici di Busseto. Cigni sdogana anche il concerto di Natale, affidandolo ad Accademia Bizantina con la direzione di Ottavio Dantone e non è poca cosa. In tutto questo le radici di Cremona città della musica sono individuabili nella rassegna domenicale «La musica del Monteverdi», palcoscenico per giovani talenti del conservatorio, piuttosto che nel percorso «Casa Ponchielli» dedicato alle composizioni da camera dell’autore di «Gioconda».


LIRICA


Sotto il segno di OperaLombardia la lirica permette di conoscere, come tradizione, giovani voci, giovani registi. Si parte con «Il barbiere di Siviglia» diretto da Leonardo Sini con la regia di Ivan Stefanutti, per passare a «Il trovatore» con la direzione di Jacopo Brusa e la regia di Roberto Catalano, nel 2021 un altro must melico, «La fanciulla del West» con la direzione di Pietro Rizzo e la regia di Andrea Cigni, allestimento a suo tempo bloccato dal Covid. Così come per «Iphigénie en Tauride» di Gluck per la regia di Emma Dante che in questi giorni ha trionfato ad Avignone con «Il pupo di zucchero» e «Misericordia». «Le Monde» le ha dedicato un’intera pagina.


PROSA


Per la prima volta in assoluto (anche questa è una novità!) in cartellone al Ponchielli ci sarà uno spettacolo di Emma Dante, «Misericordia», un capolavoro, visto prima del lockdown al Piccolo Teatro di Milano. Si colma così un’assenza, calmierata dal fatto che la regista è stata di casa a Casalmaggiore e lungo il fiume Po nei primi anni Duemila. Così pure sarà possibile apprezzare il teatro dei Babilonia nello spettacolo Romeo e Giulietta affidato per i due giovani protagonisti a due veterani della scena Paola Gassman e Ugo Pagliai, un bel gioco, almeno sulla carta. Di sesso si parlerà con Tabù di Quotidiana.com, spettacolo visto a Santarcangelo, l’anno scorso. Una bella provocazione verbale. Chiude il quartetto della prosa, Lella Costa, «Intelletto d’amore», omaggio alle donne in Dante.

DANZA


In collaborazione con il Comune di Firenze andrà in scena «Paradiso», libera rilettura del coreografo Virgilio Sieni della terza cantica dantesca. Ma fra gli appuntamenti di danza un’attenzione particolare va data senza dubbio a Don Juan di Johan Inger, visto a ottobre al Valli di Reggio Emilia è un lavoro di solida scrittura coreografica che riempie gli occhi. La tradizione della coreografia contemporanea del Ponchielli si conferma col debutto nazionale del dittico «L’oiseau de Feu» e «Le sacre du Primtemps» di Stravinsky nella versione del Malandin Ballet Biarritz. Da segnare l’appuntamento «Fisica dell’aspra comunione» di Claudia Castellucci, punto di riferimento insieme al fratello Romeo della ricerca italiana. Fra danza e teatro si pone invece Bleu! del Teatro di Piazza e di Occasione, un appuntamento per le famiglie. Torna inoltre CremonaDanza con tre giornate laboratoriali per future promesse della danza. Ora, davvero, Tutti a teatro! Nessuno escluso. 

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