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Cremona Musei: ecco il programma

Tra le iniziative: focus sul Barocco al MdV, incontri su Sofonisba, restauro delle pitture della Stanza di Arianna, mostra dedicata a Regis

Riccardo Maruti

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rmaruti@laprovinciacr.it

21 Aprile 2021 - 17:55

Cremona Musei: ecco il programma

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CREMONA (21 aprile 2021) - La programmazione di Cremona Musei per il 2021 ha linee chiare: le attività museali previste per i prossimi mesi sono il frutto del lavoro di ideazione e coordinamento che si è sviluppato  nel periodo in cui le sedi sono rimaste chiuse a causa dell'emergenza sanitaria. Infatti, nonostante la chiusura, il lavoro di programmazione è comunque proseguito attraverso una proficua collaborazione delle varie realtà coinvolte. 

MUSEO DEL VIOLINO. Come già annunciato, al Museo del Violino inaugurerà il 5 maggio la mostra “I violini di Vivaldi e le Figlie di Choro”, in programma fino al 1 agosto, a cura di Fausto Cacciatori, Deborah Pase e Federico Maria Sardelli. La mostra rilegge l'epoca fulgida del Barocco attraverso gli strumenti scelti e utilizzati dal “prete rosso” e dalla fanciulle dell'Ospedale della Pietà di Venezia, dove Vivaldi insegnò dal 1703 al 1740. Tra il 4 settembre e il 10 ottobre avrà luogo il XVI Concorso Triennale di Liuteria Antonio Stradivari.

MUSEI CIVICI. Per quanto riguarda i Musei Civici, chiusa la mostra su Orazio Gentileschi, la Pinacoteca guarda al futuro programmando una serie di incontri letterari dedicati a Sofonisba Anguissola in collaborazione col Teatro Ponchielli. Da giugno a settembre sarà inoltre esposta la Donazione Faber Ferrari che assomma a circa 130 pezzi, principalmente di grafica antica e con qualche testimonianza dell’artista cremonese. Infine la Sala delle Colonne ospiterà nel periodo natalizio un’opera a tema.

ARCHEOLOGICO. All'Archeologico, in collaborazione con la Soprintendenza e col Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, proseguono lo studio e il restauro delle pitture del cubicolo della Domus del Ninfeo, in vista di future iniziative di valorizzazione di più ampio respiro. Nell'ambito della collaborazione, si prevede la realizzazione di attività mirate allo studio e restauro di una porzione esemplare del cospicuo nucleo di dipinti murali costituenti parte dell’apparato decorativo del cubiculum, denominato convenzionalmente “stanza di Arianna”. Ci si propone di avviare un cantiere pilota per lo studio delle tecniche artistiche e dei materiali costitutivi dei dipinti selezionati e del loro stato di conservazione, in vista dell’inserimento nel percorso museale. Nel frattempo, la chiesa di San Lorenzo, come ormai tradizione, ospiterà eventi di “contaminazione” tra i linguaggi artistici, utilizzando anche, nel periodo estivo, il cortile antistante la facciata.

STORIA NATURALE. Due mostre fotografiche sono in programma anche al Museo di Storia Naturale: ad ottobre in collaborazione con ADAFA la mostra “Cremona 2020” dedicata a Giuliano Regis, scomparso lo scorso anno per Covid, che l’aveva ideata e avviata; tra dicembre e gennaio 2022 una mostra legata al concorso fotografico “Biodiversità in città: la riscoperta della ricchezza naturale urbana” promossa dall’Associazione Città Rurale nell'ambito del progetto di apicoltura urbana Urban Bees. Oltre a ciò sono previste attività di lettura animata all'aperto nei mesi estivi.

CAMBONINO. Al Museo Cambonino, nella ampia ed ariosa corte della cascina, ripartirà il ciclo di conferenze Ciciara ciciara, quattro chiacchiere con non smemorina, incontri a cura di Piera Lanzi sui temi della tradizione leagti alla civiltà contadina sugli stessi tempi si concentreranno alcune proposte di eventi in collaborazione con Auser. Riprenderanno anche gli incontri del Microfestival di Teatro e Musica antica due date dedicate ai grandi temi del mondo culturale: Dante e Monteverdi e in autunno sarà la volta del progetto dal titolo “Cremona città Palcoscenico” che prevede tre giorni di teatro e musica ma anche una convegno in collaborazione con il Dipartimento di Musicologia e Beni culturali dell'Università di Pavia.

BURGAZZI: "CULTURA PER TUTTA LA CITTÀ. "I musei di Cremona riaprono con una serie di iniziative per valorizzare il patrimonio culturale cittadino, con mostre, eventi ed importanti novità. In questi mesi di chiusura non ci siamo mai fermati per costruire un Sistema Museale capace di fare cultura per tutta la città, con servizi comuni e proposte di alto livello costruite insieme ai comitati scientifici. Sono state effettuate anche manutenzioni straordinarie in particolare per quanto riguarda l’impianto di illuminazioni e altri servizi che renderanno più fruibili i nostri musei. Un Sistema Museale quindi aperto alla città, capace di dialogare con le realtà del territorio e costruire rapporti internazionali da sempre fondamentali per i nostri Musei. Siamo pronti ad aprire in sicurezza non appena la normativa lo consentirà", ha affermato l'assessore alla Cultura, Luca Burgazzi.

LA PRESENTAZIONE. Dopo il saluto via web del sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e dell'assessore al Turismo e City Branding Barbara Manfredini, sono intervenuti l'assessore ai Sistemi Culturali del Comune di Cremona, Luca Burgazzi, i conservatori della Pinacoteca, del Museo Archeologico, del Museo di Storia Naturale e della Civiltà Contadina (Mario Marubbi, Marina Volonté e Anna Mosconi), che hanno illustrato le varie iniziative in programma. A seguire Virginia Villa e Fausto Cacciatori, rispettivamente direttore generale e conservatore del Museo del Violino, hanno presentato a loro volta la programmazione di questo Museo. Per quanto riguarda le modalità di svolgimento ci si atterrà naturalmente alla disposizioni governative in fase di definizione.  

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