il network

Venerdì 05 Marzo 2021

Altre notizie da questa sezione

Blog


IL CASO

Il Papa cita Mina: «Parole parole»

Nel corso dell’Angelus ha parlato degli scribi che «ripetevano tradizioni precedenti e leggi tramandate»

Il Papa cita Mina: «Parole parole»

ROMA (1 febbraio 2021) - Il Papa rende omaggio a Mina. Nel corso dell’Angelus ha parlato degli scribi che «ripetevano tradizioni precedenti e leggi tramandate», «ripetevano parole, parole, parole, come cantava - ha ricordato papa Francesco - la grande Mina». Già nel settembre del 2015, papa Francesco aveva citato il testo di Parole parole, definendola «una bella canzone». Durante l’Angelus il Papa ha anche deciso di istituire la Giornata mondiale dei nonni e degli anziani che si terrà in tutta la Chiesa la quarta domenica di luglio, in prossimità della ricorrenza dei Santi Gioacchino ed Anna, i nonni di Gesù. «I nonni sono l’anello di congiunzione tra le diverse generazioni, trasmettono ai giovani esperienza di vita e di fede. È importante non dimenticarli».
Papa Francesco ama molto la musica, in particolare la classica e la lirica. Lui stesso, da bambino, ha studiato pianoforte. Tra i suoi autori preferiti ci sono Puccini, Verdi, Mascagni, Bellini e Wagner oltre a Beethoven, Mozart e Bach. Da buon argentino, il Papa ama molto anche il tango, soprattutto le canzoni di Carlos Gardel, Julio Sosa, Ada Falcon e Azucena Maizani, grandi interpreti classici a cui vanno aggiunti Astor Piazzolla e Amelia Baltar. E Mina, naturalmente, citata ieri per la seconda volta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI FOTO E VIDEO

01 Febbraio 2021