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Lunedì 13 Luglio 2020

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IL LIBRO

'Quello che so di me', raccolta di poesie di Micol De Pas

Dai componimenti emergono i sentimenti, la visione del mondo e i rapporti più profondi dell'autrice: «Perché scrivere serve a scavare dentro di sé, ma anche a non morire» racconta

'Quello che so di me’ , raccolta di poesie di Micol De Pas.

Micol De Pas

MILANO (15 giugno 2020) - 'Quello che so di me’ (LietoColle, 74 pagine, 14 euro) è la prima raccolta di poesie di Micol De Pas. Dai componimenti emerge il quadro di una donna dalla vita intensa, capace però di guardare al mondo e alle sue trasformazioni e di cogliere tra le pieghe quei minuscoli, a volte invisibili dettagli, che fanno la differenza, che mettono a nudo l'anima ed il cuore. Con uno stile diretto, asciutto, senza fronzoli, a volte ironico, a volte caustico. 

Con uno sguardo allo scorrere della propria esistenza (Love), ma anche alla società nella sua complessità e nelle sue contraddizioni (My Way e Mi vergogno). Ci sono poi la figura paterna, il centro di alcune delle poesie della raccolta, poesie forti, dure, dense di dolore e amore al tempo stesso, i figli, e uno sguardo, non privo di ironia, ai rapporti personali (Un sondaggio).

«Sono giornalista – dice De Pas -, amo una certa asciuttezza e ricerco parole che non siano esorbitanti. Mi piacerebbe riuscire a trasmettere una certa forza, declinata in forma di passione, rabbia, gioia, dolore, attraverso una scrittura così, appunto, asciutta. Che possa essere semplice quanto profonda, leggera quanto pesante, precisa quanto immaginifica».

«Queste poesie – prosegue De Pas - sono una raccolta di scritti cronologicamente appartenenti ad anni diversi, ma accomunate da uno sguardo e dal fatto di essere molto personali. Riguardano i miei sentimenti, la mia visione del mondo e i miei rapporti più profondi. Ecco perché ho scelto questo titolo, ‘Quello che so di me’. In fondo, scrivere serve anche a questo, a scavare dentro di sé e a cercare risposte che non è detto che si trovino. Scrivo per non morire, come ho detto in una delle poesie della raccolta. Ma scrivo anche perché sono ariosa, leggera ed eterna funambola della vita. Sono molto onorata dell'accostamento a Alejandra Pizarnick, cui l'editore ha voluto dedicare ogni sezione. Poetessa grandissima, da scoprire». 


L’AUTRICE 

Micol De Pas è nata a Milano dove vive e lavora. Giornalista, si occupa di cultura, dalla musica alla letteratura, passando per l’arte e l’architettura. Ha tre figli, un gatto, una laurea in filosofia, due libri all’attivo da ghostwriter e questa è la sua prima raccolta di poesie.

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15 Giugno 2020