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Domenica 23 Febbraio 2020

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SANREMO 2020

Bertolotti: 'Ecco la verità sulla rottura tra Morgan e Bugo'

Il musicista, arrangiatore e produttore cremonese interviene sulla rovente polemica che ha infiammato il Festival

Bertolotti: 'Ecco la verità sulla rottura tra Morgan e Bugo'

CREMONA (8 febbraio 2020) - “Ho avuto l’ingrata responsabilità di dover fermare la musica di Sanremo, ma per certe cose è necessario avere il coraggio di fare silenzio”. Si chiude con questa riflessione il durissimo post che Simone Bertolotti – musicista, arrangiatore e produttore cremonese fra i più noti e stimati in Italia – ha pubblicato oggi pomeriggio su Facebook. Bertolotti ha diretto l’orchestra che ha accompagnato Morgan e Bugo a Sanremo fino all’imprevedibile rottura fra i due, avvenuta direttamente sul palcoscenico dell’Ariston venerdì sera. Quanto accaduto è cosa nota: nei giorni precedenti l’esibizione – iniziata e ben presto terminata con l’abbandono della scena da parte di Bugo – Morgan aveva parlato di misteriosi sabotatori che avrebbero consegnato all’orchestra delle versioni volutamente errate dell’arrangiamento che lo stesso Morgan aveva preparato per la cover di Sergio Endrigo Canzone per te.

Una collaborazione – quella fra l’ex Bluvertigo e Bugo – che, stando al racconto di Bertolotti, era iniziata già col piede sbagliato: “Morgan lamenta di non aver preso parte alla realizzazione di “Sincero” – scrive il produttore cremonese –, ma non ricorda di dire che c’è stata massima disponibilità da parte di tutto il team creativo. Disponibilità che ha infangato, non presentandosi agli appuntamenti in studio, ripetutamente. Sempre per quanto riguarda l’arrangiamento del brano da portare al festival – aggiunge –, è accaduto che Morgan proponesse una versione sinfonica e senza ritmica, completamente non pertinente con la natura della canzone, scelta ed approvata dal direttore artistico e tutta la commissione. Nonostante ciò, l’etichetta ha presentato la proposta di Morgan, che è stata bocciata dalla commissione stessa, perché non in linea con il brano approvato. L’accordo iniziale tra Bugo e Morgan era che io mi sarei occupato dell’inedito, mentre Morgan della cover”.

Bertolotti fa riferimento innanzi tutto agli arrangiamenti della cover: “Dopo diverse settimane di ritardo arrivano delle partiture da parte di Morgan, che non vengono approvate dall’intera orchestra di Sanremo, oltre che dal direttore residente Leonardo De Amicis, perché tecnicamente scritte in modo del tutto incompetente. Errori armonici, e di impossibile lettura tecnica da parte degli orchestrali”.

E ancora: “Alla prima prova al teatro Ariston l’orchestra contesta le parti quindi non esegue la cover. A distanza di una settimana, viene fissata la seconda ed ultima prova in cui Morgan assicura di arrivare con le parti sistemate, grazie al supporto del maestro Corvino. La realtà è che si presenta con partiture pressoché identiche a quelle contestate se non per pochi dettagli non sostanziali. L’orchestra suo malgrado cerca di eseguire questa partitura, per cinquanta minuti, sotto lo sguardo imbarazzato del direttore artistico, degli autori e del direttore residente. A questo punto, quasi per disperazione io e Andrea Bonomo in una notte scriviamo un arrangiamento salvagente per paura che Morgan si presentasse con l’ennesimo arrangiamento contestabile”.

Secondo la ricostruzione di Bertolotti, poi, sarebbe stato Morgan a presentarsi in ritardo alle prove prima della diretta, nonostante l’estrema disponibilità della Rai. Fino alla fatidica serata della plateale rottura Morgan-Bugo: “Non voglio neppure commentare – conclude Simone – quanto successo la sera dell’eliminazione, perché troppo palese e non interpretabile. Non c’è giustificazione. Da una parte un violento che offende il proprio partner e tutte le persone coinvolte (telespettatori compresi) e dall’altra, un ragazzo che fa l’unica cosa possibile: difendere la propria dignità, di uomo ed artista”.

08 Febbraio 2020