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Domenica 23 Febbraio 2020

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CREMONA

Il labirinto musicale intricato del Monteverdi Festival 2020

Il Monteverdi Choir e gli English Baroque Soloists inaugureranno la rassegna il prossimo 28 aprile. Ci saranno i cremonesi Greco, Rampi e il conservatorio e un progetto di Taglietti che coinvolge la città

Il labirinto musicale intricato del Monteverdi Festival 2020

Sir John Eliot Gardiner inaugurerà il Festival Monteverdi con il Monteverdi Choir e gli English Baroque Soloists

CREMONA (21 gennaio 2020) - Labirinti reali e immaginari, di pietra e di siepi, del corpo e della mente. Dal labirinto mitologico che il re Cnosso fece costruire a Creta per imprigionare il Minotauro alle antiche incisioni rupestri in Val Camonica, dai pagani labirinti in pietra dei paesi nordici agli intricati pavimenti scolpiti nelle cattedrali del Duecento, fino ai sontuosi giardini dei palazzi barocchi. Labirinti unicursali, dedali, irrgarten (ovvero giardino degli errori)… dalla notte dei tempi l’uomo li ha creati, immaginati, costruiti, percorsi. Percorso spirituale del peccatore alla ricerca della salvezza dell’anima nella cultura cristiana medievale, percorso della conoscenza, della rigenerazione e della fertilità nelle feste pagane del nord Europa, percorso ludico-erotico dell’aristocrazia rinascimentale e barocca, puro gioco illusionistico nelle arti figurative moderne (Escher, Keith Haring), riflesso della vulnerabilità dell’uomo moderno di fronte all’ignoto.

Questo il tema della nuova edizione del Monteverdi Festival 2020, che traccia un labirinto musicale intricato, con percorsi multipli, noti e ignoti, fisici e fantastici. A partire dalla fiorita selva monteverdiana che Sir John Eliot Gardiner e il Monteverdi Choir semineranno all’inaugurazione del Festival. Ci inoltreremo nel labirinto della Liturgia delle ore, disseminata in città con i Tallis Scholars, per poi riflettere sui piaceri terreni e sulla verità eterna con Il Trionfo del Tempo e del Disinganno di Accademia Bizantina. Un labirinto costellato da graditi prestigiosi ritorni – Les Arts Florissants, Il Giardino Armonico e il Coro e Orchestra Ghislieri – ma anche di inaspettate scoperte, quale il “flamenco barocco” di Fahmi Alqhai ed un florilegio di programmi intriganti proposti da giovani talenti, la nuova linfa della musica antica. Non mancheranno il consueto appuntamento del Vespro, quest’anno affidato al rigore del Coro Costanzo Porta, e la crociera musicale sul Po a chiusura del Festival.

Il LABirinto del Festival diventa anche LABoratorio, un percorso articolato di formazione per i giovani, una residenza di studio, in collaborazione con Accademia Bizantina, che culminerà nella esecuzione del capolavoro purcelliano, Dido and Aeneas, cui la Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli darà volto, colori, forme e l’anima delle sue splendide marionette. Ma anche LABoratorio con le istituzioni del territorio e la comunità, con concorsi di poesia e pittura, una classe di flamenco per neofiti, incontri e tanto altro ancora. Entrare nel labirinto del Monteverdi Festival, per smarrirsi e ritrovarsi… A Cremona, dal 28 aprile al 1 giugno 2020.

IL PROGRAMMA DEL MONTEVERDI FESTIVAL 2020

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21 Gennaio 2020