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Domenica 17 Novembre 2019

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CREMONA

Fai d'autunno, quanti tesori si nascondono ancora in città

Il 12 e il 13 ottobre aperti alle visite guidate i palazzi Vidoni, Cattaneo e Mina Bolzesi. Quest’ultimo privo delle statue canoviane partite proprio ieri per la mostra milanese

Fai d'autunno, quanti tesori si nascondono ancora in città

La Torre di delizia in Palazzo Mina Bolzesi

CREMONA (4 ottobre 2019) - È un appuntamento che coniuga bellezza e impegno: la bellezza del patrimonio artistico, l’impegno - incessante — del Fondo Ambiente Italiano che dal 1975 lavora per tutelarlo e valorizzarlo. E così anche le giornate d’autunno FAI — presentate ieri nella sede Ascom dal presidente della delegazione cremonese Alessandro Bonciche ha fatto gli onori di casa, da quello del gruppo giovani Mattia Vinci, dall’assessore Barbara Manfredini in rappresentanza del Comune e dal direttore dell’Ascom, Paolo Regina — sono diventate ormai un appuntamento fisso con l’arte poco nota o addirittura sconosciuta. Nel fine settimana del 12 e 13 ottobre il percorso di visita si svilupperà nel centro storico e si potranno visitare palazzo Vidoni Pagliari (via Manzoni), gioiello dell’architettura cremonese del Cinquecento, ampiamente modificato nei secoli successivi come dimostrano le eleganti decorazioni neoclassiche del piano nobile; palazzo Mina Bolzesi con la sala dipinta da Giuseppe Diotti, l’ampio giardino e la ghiacciaia ma non con le due meravigliose sculture in marmo, una di scuola canoviana, che proprio ieri, al termine di un lungo e tribolato iter burocratico, sono partite per essere esposte alla mostra Canova e Thorvaldsen che apre a Milano il 25 ottobre; palazzo Cattaneo, dimora nobiliare di grande impatto, le cui sale sono impreziosite da stucchi e raffinati dipinti tardo settecenteschi.
«Aprire alla bellezza vuol dire anche mantenere il rapporto di memoria con il passato», ha detto Manfredini mentre Regina ha ricordato che «arte e cultura sono un bene comune e insieme veicolo di promozione della città».
Ecco il calendario delle aperture che prevedono il coinvolgimento dei volontari della Delegazione FAI e del Gruppo FAI Giovani, dei volontari della Protezione Civile, dell e associazioni Atlante, Eridanus e Cardo VII, dei volontari di Cremona Sotterranea e degli studenti provenienti di Aselli, Anguissola, Stradivari e Ei naudi nei panni di ciceroni.
Palazzo Vidoni Pagliari (via Manzoni). Ingresso da via Battisti: sabato e domenica 10-17,30 (ultimo ingresso).
Palazzo Mina Bolzesi (via Platina): sabato e domenica 10-17:30 (ultimo ingresso).
Palazzo Cattaneo (via Oscasali): solo domenica 10–17,30 (ultimo ingresso)

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04 Ottobre 2019