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Lunedì 26 Agosto 2019

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CREMONA. LA STORIA

Musica e orgoglio, le eredità più belle di Mauro Moruzzi

Strepitosa crescita artistica di Martino e Marco Mauro, figli d'arte solisti nelle principali orchestre d'Europa

Musica e orgoglio, le eredità più belle di Mauro Moruzzi

Martino e Marco Mauro Moruzzi

CREMONA (14 giugno 2019) - Il padre sarebbe stato orgoglioso di loro. Sono quel che si dice due bravi ragazzi Martino e Marco Mauro Moruzzi, figli dell’indimenticato Mauro Moruzzi, clarinettista, sassofonista, docente e instancabile organizzatore morto vent’anni fa in un tragico incidente d’auto quando il primogenito aveva appena tre anni e il secondo era nella pancia della madre Chiara. Un destino davvero crudele per questa famiglia che ha però saputo trovare nella musica una ragione di rinascita. Una musica che è stata l’eredità più bella lasciata dallo sfortunato Mauro. E se da una parte il ventennale della scomparsa del padre suscita commozione, dall’altra la crescita artistica dei figli è a dir poco entusiasmante. Martino ha tra l’altro recuperato il marchio Agon, nome dell’associazione musicale fondata dal papà, ed è con il Quintetto Agon che debutta questa sera alle 21 nella chiesa parrocchiale del Migliaro e con replica domani alle 17 nella chiesa di Santa Maria Maddalena a Cremona, sempre con ingresso libero. In programma i Quintetti per clarinetto e archi di Mozart e di Brahms.

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14 Giugno 2019