il network

Domenica 18 Agosto 2019

Altre notizie da questa sezione

Blog


MUSICA A CREMONA

La Pfm e De André, un ponte tra più generazioni

Al Ponchielli ragazzi di vent'anni e persone con i capelli bianchi per l'esibizione della storica band italiana

La Pfm e De André, un ponte tra più generazioni

La PFM sul palco del Ponchielli

CREMONA - I volti più giovani si aggirano attorno ai 20 anni, quelli più maturi invece sono incorniciati da capelli bianchi, bianchi come quelli di buona parte del gruppo che domenica 24 marzo ha guadagnato il centro del palco del Ponchielli. A 40 anni esatti da quel tour che a fine anni Settanta deviò la carriera di Fabrizio De André, la PFM prima affascina poi travolge un teatro esaurito da mesi replicando la magia dei concerti che videro la formazione di Franz Di Cioccio accanto al cantautore genovese. Sotto i riflettori, dei nove musicisti presenti, quattro presero parte a quel leggendario tour (oltre a Di Cioccio, Patrick Djivas al basso, Lucio ‘Violino’ Fabbri al violino, Flavio Premoli alle tastiere). Ma l’occasione è davvero speciale, e alla PFM di ieri e di oggi (fra i ‘nuovi’ volti anche il chitarrista Marco Sfogli, da qualche anno stabilitosi a Cremona) si aggiunge Michele Ascolese, il musicista che accompagnò Fabrizio alla chitarra classica ed elettrica per tutti gli anni Novanta fino all’ultimo concerto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

25 Marzo 2019