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Lunedì 19 Agosto 2019

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MUSICA

'Pinocchio' Bennato, un'energia che non invecchia

Martedì 11 dicembre al teatro Ponchielli successi vecchi e nuovi con il cantautore dall'anima folk e blues e la sua band

'Pinocchio' Bennato, u'energia che non invecchia

Edoardo Bennato sul palco del teatro Ponchielli

CREMONA - Un po’ sinfonico, un po’ blues, un po’ folk, ma tanto rock. Edoardo Bennato ha fatto tappa al teatro Ponchielli martedì 11 dicembre per portare il scena il suo Pinocchio & Company Tour 2018, show che lancia un ponte fra il passato discografico anni Settanta del cantante napoletano e il presente di una metafora collodiana che pare non aver perso nulla della sua efficacia per raccontare quarant’anni di storia, costume e società italiana. Una partenza dominata dagli archi del Quartetto Flegreo, che accompagna Bennato lungo Dotti, medici e sapienti, In fila per tre e Fantasia con arrangiamenti classicheggianti senza far rimpiangere l’assenza del resto della band (la chitarra ritmica del cantante è l’unico strumento che si aggiunge, in secondo piano, al quartetto). Lui - jeans, maglietta e occhiali scuri - non è cambiato di una virgola dalla seconda metà degli anni Ottanta (quando saliva sullo stesso palco cremonese per il tour di Abbi Dubbi). L’anima americana spinge e affiora quasi subito con L’isola che non c’è, quando gli arrangiamenti dello stesso quartetto si impolverano per trasformare il vecchio successo datato 1980 in una cavalcata country. E’ qui che per la prima volta spunta l’armonica, e con l’armonica piovono gli applausi, perché fra i cantanti italiani Bennato è di certo quello che più di tutti (e in buon anticipo sui colleghi) ha abbracciato un’estetica e un linguaggio ampiamente in debito con il folk e il blues a stelle e strisce.

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12 Dicembre 2018