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CORTE DE' FRATI

Nutrie, Comune condannato: ricorso vinto dagli animalisti

L'amministrazione dovrà pagare mille euro alle associazioni vittime della caccia e Oipa Italia Onlus che avevano impugnato l'ordinanza di abbattimento

Francesco Pavesi

Email:

fpavesi@cremonaonline.it

28 Agosto 2014 - 23:57

Nutrie, Comune condannato: ricorso vinto dagli animalisti

Una nutria

CORTE DE’ FRATI - Il Tar di Brescia ha condannato il Comune a pagare mille euro alle associazioni vittime della caccia e Oipa Italia Onlus che avevano impugnato l’ordinanza per l’abbattimento delle nutrie emessa dal sindaco Rosolino Azzali lo scorso gennaio. «Prendiamo atto della sentenza del Tar — afferma il primo cittadino — anche se siamo convinti di aver agito a tutela della salute dei cittadini e del nostro territorio. All’interno del nostro Comune la presenza di nutrie è massiccia, tanto che purtroppo è capitato di trovare un esemplare nel giardino della scuola materna e una colonia negli spazi esterni dell’edificio scolastico di Brazzuoli».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

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Commenti all'articolo

  • francogallo57

    03 Settembre 2014 - 15:05

    abbiamo trovato la soluzione, adottiamo una nutria, sono come i cani donano lo stesso amore, anche se fanno qualche piccolo danno non fa niente tanto non lo fanno a casa nostra. questi signori che non porterebbero a casa nemmeno un piccolo criceto dovrebbero cominciare a dare il buon esempio, portarsene a casa una bella coppietta, molto prolifica e simpatica e pio vediamo. paragonare la guerra con un problema di danni causati da animali che sono andati demograficamente fuori controllo è un pochino poco reale. ne catturano sempre tante però non c'è mai una grande lista di attesa per le adozioni, invece del cagnolino o del gattino portiamoci a casa una bella nutrietta di sette o otto chili magari pure incinta cosi siamo sicuri di continuare la specie.

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  • clochart

    02 Settembre 2014 - 00:10

    l'uomo è il vero flagello e ad ogni livello se la prende con altri uomini più deboli di lui, o altri esseri viventi indifesi. Con una maggioranza di violenti e ottusi ci sono poche speranze di evitare guerre e stragi di uomini e animali.

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  • ritacervellati

    01 Settembre 2014 - 14:54

    Noi uomini siamo animali veramente strani... Quando vediamo un ostacolo lo rimuoviamo uccidendo. E' avvenuto per i lupi, per i gatti, sta accadendo nelle guerre e la situazione non mi pare diversa adesso con le nutrie. Possibile che non esista una soluzione alternativa alla uccisione di esseri viventi? Per trovare un'alternativa penso che occorra EMPATIA. Per un attimo occorre, a mio avviso, sentirsi l'altro (animale o essere umano che sia).

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