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CREMONA

Marijuana al cimitero, erba coltivata vicino alle tombe

Blitz dei vigili: sequestrate tre piante e un dipendente finisce nei guai

Francesco Pavesi

Email:

fpavesi@cremonaonline.it

09 Luglio 2014 - 01:08

vigili

CREMONA - Sul posto di lavoro coltivava marijuana.Tre piante floride, in mezzo ai pomodori, alte una settantina di centimetri, che avrebbero garantito un bel po' di sballo. E il posto di lavoro è il cimitero di Cremona.

Una vicenda che lascia senza parole, emersa nelle scorse ore a un paio di settimane dal blitz condotto dagli agenti della polizia locale nel camposanto comunale. La piantagione clandestina è stata installata nei pressi del settore in cui si trovano magazzino e spogliatoi. A finire nei guai è un uomo di circa cinquant'anni, assunto da alcuni mesi dopo una precedente esperienza in  un centro sportivo. L'indagine della polizia locale era iniziata a causa di una serie di furti al cimitero (manufatti e utensili): i sopralluoghi hanno consentito di scoprire la 'piantagione'.

Il dipendente comunale è stato sospeso dall'amministrazione non appena ricevuta la notizia da parte dei vigili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

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Commenti all'articolo

  • vejo27

    13 Luglio 2014 - 09:04

    Si capisce che era il posto meno adatto per farsi una canna: un vero mortorio!

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  • francogallo57

    10 Luglio 2014 - 21:15

    ma se questo signore è da mesi che coltiva marijuana pomodori e verdure varie, e magari lo fa in orari di servizio, possibile che nessuno si sia accorto di niente, il responsabile assessore ai servizi cimiteriali per fortuna ex, non si è mai preso la briga di dare una controllata, speriamo solo che non diano la colpa al nuovo assessore o ai dipendenti.

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  • jennyalquati

    09 Luglio 2014 - 13:52

    Se gli trovavano addosso una modica quantità di stupefacente per uso personale (ovviamente comprato da qualche spacciatore accreditato dalla mafia, perchè sono loro che governano l'importazione e la grande distribuzione) il tipo non avrebbe commesso nessun reato. Invece coltivando lui stesso la materia prima e quindi saltando tutta la catena commerciale è incriminabile. Che poi le due piante le coltivasse nel cimitero o altrove non ha nessuna importanza. La marijuana fa male ? Peggio per lui, anche il vino bianco fa male, anche il tabacco fa male (ma fa molto bene alle casse dello stato che ne ha il monopolio alla vendita), anche mangiare il salame fa male (colesterolo), anche lo zucchero fa male e via di questo passo.

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