L'ANALISI
30 Marzo 2026 - 17:08
CREMONA - Un solo giorno di chiusura straordinaria, domenica. Poi, poco più di 24 ore dopo, il bar Wild Urban Theatre del bocciodromo ha potuto riaprire. Oggi pomeriggio l’attività è tornata pienamente operativa, dopo la sospensione scattata sabato sera: durante un controllo congiunto di Vigili del fuoco, Ats, Ispettorato del lavoro e Polizia locale, erano infatti emerse alcune irregolarità di carattere burocratico.
Nello specifico, secondo quanto confermato oggi dalla gestione, il problema era costituito dalla mancanza di un documento per il piano di evacuazione. Un intoppo facilmente gestibile: già a partire da ieri mattina, infatti, il locale si è rimesso in regola e ha avuto il via libera per riprendere a pieno regime l’attività. Nulla era stato invece eccepito da Ats Val Padana per quanto riguarda le condizioni igienico-sanitarie del locale, pienamente in linea con le normative.
L’attività di controllo svolta nel locale si inserisce in un più ampio protocollo di monitoraggio dei pubblici esercizi in provincia, come ha spiegato il comandante della Polizia locale, Luca Iubini: «l’operazione rientra nell’ambito del piano elaborato in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Cremona, Antonio Giannelli. Attraverso questo nuovo protocollo si è deciso di rafforzare i controlli nei pubblici esercizi cremonesi, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza degli utenti».
Il protocollo era stato studiato e messo in atto dal Cosp nel mese di gennaio, con l’obiettivo di recepire le norme ministeriali dopo la tragedia di Crans Montana. Elementi di novità sono rappresentati dalla sua «forma integrata e condivisa», e da «una logica di processo e non emergenziale», come recitava la nota diffusa allora dalla Prefettura.
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