L'ANALISI
29 Marzo 2026 - 17:34
La Plac-Fattorie Cremona di Persico Dosimo
PERSICO DOSIMO - Nei giorni scorsi si è svolta la consueta assemblea dei soci Plac-Fattorie Cremona, la cooperativa agricola con sede a Persico Dosimo.
Un passaggio importante nel corso del quale è stato approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio e soprattutto, fatto di particolare rilievo, è stato deliberato un aumento di capitale sociale da parte dei soci, anch’esso all’unanimità.
A fare gli onori di casa il presidente Cesare Baldrighi (nella foto in basso) che ha introdotto l’assemblea con una relazione sulla gestione della società relativa all’esercizio 2025.

«Quello appena passato è stato un anno a due facce – ha spiegato Baldrighi – con i primi mesi davvero molto positivi, soprattutto per Grana Padano e burro. Poi da agosto è cambiato tutto: l'evoluzione delle produzioni di latte in Italia e in Europa sono state caratterizzate da un forte incremento produttivo che ha portato un conseguente aumento dell'offerta. Cosa che ha poi causato il crollo delle quotazioni in tutto il continente e che è un aspetto che getta incertezza sull'anno in corso».
Il Grana Padano, le cui quotazioni reggono ancora, continua ad essere il prodotto che meglio remunera il latte «verso il quale abbiamo destinato sempre maggiori quantità, anche per il 2026; anno che parte con un prezzo basso, ma comunque interessante».
Di fronte ad uno scenario così imprevedibile «l'ombrello costituito dalla nostra cooperativa sta dimostrando di garantire a tutti noi soci stabilità e remunerazione indispensabili per l'attività tanto impegnativa, sia in termini di lavoro che di capitali».
Prova ne è l’aumento di capitale di 5,1 milioni di euro complessivi che sarà finalizzato al rafforzamento patrimoniale della società.
L’aumento di capitale sarà eseguito in due tranche: una prima tranche di 3,6 milioni di euro con effetto immediato; la restante parte entro la fine dell’anno.
«Si tratta di un segnale importante di fiducia da parte dei soci e di un passaggio strategico che rafforza ulteriormente la solidità e le prospettive future della nostra Società», ha dichiarato il direttore generale Gabriele Branchi.
Infine uno sguardo al fronte produttivo. «L’approdo alla lavorazione unica per il Grana Padano ha portato una notevole variazione dell'organizzazione interna con indubbi benefici sia sulla qualità che sull'economia delle lavorazioni portando con sé anche una significativa rimodulazione della raccolta latte.
Siamo in attesa di completare anche l'automazione delle due sale spersori, attiva già dall'estate, e prevediamo di completare quella del primo giorno entro maggio superando le complicazioni tecnologiche che ha comportato».
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