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L'INIZIATIVA

Gli studenti e i docenti del Torriani creano un planisfero delle guerre per educare alla pace

Installazione interattiva con QR code racconta oltre cinquanta conflitti nel mondo. Coinvolte le classi in un percorso tra storia, attualità e responsabilità civile.

La Provincia Redazione

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25 Marzo 2026 - 10:11

Gli studenti e i docenti del Torriani creano un planisfero delle guerre per educare alla pace

CREMONA - Una grande installazione, costruita dal gruppo dei docenti di Lettere e Religione del Torriani insieme alle rispettive classi e coordinata dai referenti della Mostra della Memoria, i professori Roberto Polledri e Antonino Cerniglia, è stata allestita da ieri nell’atrio dell’istituto di via Lea Garofalo. Rimarrà esposta, oltre il Viaggio della Memoria, fino alla Notte dei Musei del Torriani, che quest’anno affronta il tema della sostenibilità e della pace.

Il progetto nasce da un lungo percorso iniziato a settembre 2025, quando il collegio docenti ha approvato una mozione che prevedeva l’esposizione di una bandiera della pace e la realizzazione di un planisfero delle guerre in corso nel mondo. La bandiera rappresenta una risposta immediata, sensibile ed emotiva ai conflitti che hanno segnato l’anno scolastico; il planisfero, invece, è diventato un percorso trasversale di conoscenza della complessa realtà globale: non solo Gaza, Ucraina e Iran, ma circa cinquanta conflitti attivi nel pianeta.

QR

Ogni classe ha approfondito una specifica area di crisi, realizzando un sito dedicato. Sul planisfero sono stati inseriti, nelle aree più critiche, dei QR code che rimandano ai contenuti prodotti dagli studenti. Il risultato è una grande installazione interattiva che unisce competenze di geostoria, educazione civica e attualità, creando un ponte tra la celebrazione della Memoria — con l’inaugurazione della mostra dedicata a Norimberga e Flossenbürg, realizzata con il contributo di numerose scuole della provincia — e l’impegno civico promosso dall’istituto in vista della Notte dei Musei.

Il percorso di consapevolezza, promosso e sostenuto dalla dirigente scolastica Simona Piperno, ha previsto durante l’anno altri momenti significativi: a novembre la conferenza della cooperante Brattini e l’esposizione dei disegni dei bambini di Gaza (progetto Bookcity Cremona); a gennaio l’incontro con monsignor Ricchiuti, intitolato «Una pace disarmata e disarmante»; e, in programma per aprile, l’appuntamento con la scalatrice iraniana e attivista per i diritti umani Nasim Eshqi, nell’ambito del progetto Paf-Cai Donne Scuola Montagna.

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