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Nuovo ponte ferroviario sull'Oglio, i numeri dell'infrastruttura

L’intero viadotto - che riprenderà le sembianze di quello originale di fine Ottocento - sarà lungo 246 metri e avrà un peso di 3600 tonnellate, circa 900 ogni campata

Pierluigi Cremona

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pierluigi.cremona@virgilio.it

24 Marzo 2026 - 10:52

Nuovo ponte ferroviario sull'Oglio, i numeri dell'infrastruttura

BOZZOLO - Una lunghezza di 246 metri per 3mila e 600 tonnellate di peso. Sono i numeri del nuovo ponte ferroviario della linea Milano-Mantova, che supera il fiume Oglio nel territorio di Bozzolo. La struttura d’acciaio sarà composta da 3 pile e 2 spalle, quindi 4 campate, una in più del precedente. L’intero viadotto - che riprenderà le sembianze di quello originale di fine Ottocento - sarà lungo 246 metri e avrà un peso di 3600 tonnellate, circa 900 ogni campata.

Il ponte – secondo il cronoprogramma dei lavori – sarà terminato nei primi mesi del 2027. Complessi ed articolati i passaggi che porteranno alla realizzazione della struttura che vede già ultimate le spalle A e B rispettivamente lato Bozzolo e lato Marcaria: al momento si stanno terminando le sottofondazioni delle pile 1, 2 e 3.

La due, quella in alveo, è quella che richiede maggiori accortezze proprio per il particolare posizionamento che ha reso necessaria la costruzione di una penisola di lavoro al centro del fiume Oglio. Successivamente avrà luogo la costruzione degli imponenti dadi di fondazione a circa 10 m di profondità rispetto al piano di lavoro attuale; si procederà quindi con l’elevazione dei fusti delle pile ed i rispettivi pulvini.

Poi proseguiranno le operazioni di ancoraggio dei sistemi di appoggio delle travature metalliche; nel mentre (già da aprile) inizieranno le operazioni di cantierizzazione che permetteranno l’arrivo dei componenti metallici del ponte favorendone la totale costruzione dietro la spalla lato Bozzolo. Terminata la costruzione preliminare delle travature in acciaio, con un sistema di traino a carrucole da una sponda all’altra e con il supporto di un avambecco ad-hoc, avrà luogo il varo vero e proprio: l’impalcato verrà fatto scorrere su guide a rulliera che permetteranno il lento scivolare del ponte sino a raggiungere la posizione definitiva sulle sottostrutture (pile) già concluse.

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